Candida krusei

Anonimo

chiede:

Salve, sono più volte che vi scrivo ma non ho mai ricevuto risposta,
fortunatamente a problemi non gravi che si sono poi risolti, ma questa volta
non so proprio che pesci prendere e vi prego di rispondermi. Ho quasi 25
anni, e sto cercando di restare incinta ma senza risultato finora. A parte
la PCOS e l’iperinsulinemia che sto comunque curando con dieta, attività
fisica e metformina ho un problema che non mi lascia in pace ormai da maggio
se non da prima: la Candida Krusei. Il medico di base mi ha prescritto il
fluconazolo/difluconazolo in dosi elevate ma senza risultato, idem per il
ginecologo che mi ha detto che il medicinale proposto andava bene il tutto
accompagnato da una cura di fermenti lattici. Mi sono informata e in rete
ho
trovato che questa Candida Krusei è resistente al fluconazolo, quindi mi
chiedo: a) ho preso dei medicinali inutili che non mi sono serviti a niente;
b) non ho ancora sconfitto questo fungo e non so cosa fare; c) che farmaco
posso prendere, o che cura posso seguire per debellare finalmente questo
fungo? Quando ho fatto presente al medico di base quello che avevo letto
mi
ha detto che non c’era altro modo per combatterla.
Vi prego sono disperata. Grazie per la cordiale risposta.

Gentile signora Maria Teresa, in questi casi purtroppo va ricostituita
con pazienza la flora vaginale, che contrasta il proliferare della candida.
Per ottenere tale risultato occorre innanzitutto un’approfondita ricerca
dei fattori che possono avere alterato il Ph vaginale (disfunzione epatica,
biancheria inidonea) e poi provvedere di conseguenza, eventualmente con frequenti
lavaggi vaginali a Ph acido. Auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande
Ti è stato utile?
Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...

Specializzazione

  • Infettivologo