Blastocystis Hominis | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gent.mo dottore, sono nella 21.ma sett. e da circa 4 si sono verificati svariati episodi di dissenteria. Ho effettuato l’esame delle feci dal quale risulta essere presente Blastocystis Hominis. Che cosa significa? Da cosa posso averlo contratto? Può avere delle conseguenze sul mio bambino? Ci sono cibi che lo alimentano o lo “disabilitano”? Grazie

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile signora Elena,
la Blastocystis Hominis viene identificata nell’1 – 20% di tutti gli esami
fecali, anche asintomatici, il che ben documenta il ruolo dei portatori
sani. Alcuni autori, per tale ragione, raccomandano la ricerca di altri
agenti etiologici. La trasmissione è assai controversa, ma si pensa al contatto
con animali. La terapia consigliata è il metronodazolo 2,25 gr./die in
tre dosi per dieci giorni. Non si segnalano conseguenze per il feto. Auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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