Come scegliere il dentifricio per bambini per denti (da latte) sani e puliti
La scelta del migliore dentifricio per bambini, da 0 a 3 anni, è essenziale per prendersi cura correttamente della loro igiene orale.

La scelta del migliore dentifricio per bambini, da 0 a 3 anni, è essenziale per prendersi cura correttamente della loro igiene orale.

Ciò che è davvero importante è certamente lo spazzolamento, quindi l’azione meccanica che, attraverso le setole dello spazzolino, permette di rimuovere lo sporco. La pasta dentifricia serve sicuramente a spazzolare più agevolmente, rendendo l’esperienza piacevole, ma va scelta con attenzione e la quantità va ben ponderata.
Vediamo allora che caratteristiche deve avere un buon dentifricio per bambini, così da scegliere il migliore.
I dentifrici per bambini sono prodotti specifici per la cura e la pulizia dei denti da latte. Ciò che li rende diversi, e più controllati, di quelli per gli adulti è la scelta consapevole degli ingredienti.
Proprio perché i più piccoli non sono ancora in grado di spazzolare i denti da soli, di sciacquare ed espellere l’eccesso, è importante che il dentifricio contenga sostanze non pericolose se ingerite accidentalmente.
Ecco perché molti dei prodotti per i bambini sono naturali, bio e, generalmente, sono anche di piccolo formato. In questo modo i bimbi potranno imparare a maneggiare il tubetto con più facilità, perché la dose da mettere sullo spazzolino è pea-size (grande quanto un pisello).
Questa definizione “pea-size” è stata definita nelle linee guida del Ministero della Salute, in cui si approfondisce la tematica della fluoroprofilassi. Serve, appunto, per far comprendere più facilmente ai genitori le giuste dosi di pasta dentifricia da utilizzare.
A tal proposito, un buon dentifricio per bambini non deve contenere più di 1000 ppm (parti per milione) di fluoro. Questo elemento è fondamentale per la prevenzione delle carie.
E allora perché ci sono i dentifrici per bambini senza fluoro? Fanno chiarezza, ancora una volta, le Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva del Ministero della Salute.
Esistono alcune prove in base alle quali iniziare a usare un dentifricio fluorato prima dei 12 mesi di vita del bambino può essere associato a un maggior rischio di fluorosi. Esiste, inoltre, forte evidenza che l’uso di dentifricio che contiene almeno 1000 ppm di fluoro fino a 5/6 anni di età è associato ad un incremento del rischio di fluorosi.
È, quindi, consigliabile un’accurata supervisione della quantità di dentifricio fluorato somministrato al bambino nei primi anni di vita da parte del genitore (pea-size) per ridurre al minimo il rischio di fluorosi.
Tuttavia:
Sulla base di innumerevoli studi epidemiologici, l’OMS sottolinea che, qualunque sia la fonte di fluoro utilizzata, è quasi impossibile ottenere benefici in termini di prevenzione della carie senza dar luogo a forme, se pur lievi, di fluorosi.
Alla luce di quanto rivelato delle linee guida governative, possiamo certamente fare una netta distinzione tra i dentifrici con e senza fluoro.
È comunque possibile acquistare prodotti specifici per fasce d’età e per tipologia di ingredienti. Sono sempre più diffusi in commercio i dentifrici vegan, naturali e bio per bambini.
Un’ulteriore classificazione è possibile farla sulla base del gusto: alcuni sono al sapore di fragola, menta, pera o altri frutti. Ciononostante è possibile che il bambino non gradisca, quindi meglio scegliere un dentifricio insapore.
In commercio, anche online, ci sono molti dentifrici per bambini tra cui scegliere quello più giusto per i propri figli. Di seguito vi mostriamo la nostra selezione.

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