Anestesia in Gravidanza

L'anestesia è la procedura medica che consente di annullare la sensazione di dolore e la sensibilità affinché si possa procedere con interventi chirurgici o indagini invasive.

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Generalmente questa non presenta controindicazioni, ma cosa succede nel caso in cui ci si debba sottoporre ad anestesia in gravidanza? Possiamo distinguere tre tipologie principali di anestesia comunemente praticate: locale, regionale e generale. L'anestesia locale consiste nella somministrazione della soluzione analgesica in un tessuto allo scopo di rendere insensibile solo ed esclusivamente l'area che sarà interessata all'intervento. L'anestesia regionale, invece, presenta un raggio d'azione più ampio e viene praticata in modo tale da colpire un dato gruppo di nervi affinché sia un'intera area del corpo a divenire insensibile al dolore. A questa tipologia di analgesia appartiene l'anestesia epidurale, la quale viene effettuata sulle partorienti all'altezza della zona lombare per inibire la sofferenza data dalle contrazioni uterine. Il terzo e ultimo tipo è l'anestesia generale o totale, la forma più invasiva che un'analgesia possa assumere. Il paziente perde completamente conoscenza e non ha percezione del dolore o di quanto stia accadendo intorno a sé, i parametri vitali vengono monitorati dall'équipe medica e talvolta viene inserito nella trachea un tubo per la respirazione artificiale. Nel corso di una gravidanza può verificarsi la necessità di doversi sottoporre a interventi chirurgici di varia entità e natura; l'eventualità di un trattamento odontoiatrico rappresenta, probabilmente, l'occorrenza più frequente. L'osservazione nel medio e lungo termine degli effetti delle anestesie sulle donne incinte e sui feti hanno permesso di individuare uno spettro di farmaci e soluzioni analgesiche sicure, i quali possono essere somministrati nel corso di una gestazione. Tuttavia, vi sono alcune pratiche decisamente sconsigliate in gravidanza, quali interventi nell'area addominale e radiografie. In sostanza, benché le anestesie locali e regionali siano in generale da considerarsi sicure per le donne in gravidanza, bisogna tenere conto di ogni singolo caso specifico e delle condizioni di salute soggettive della futura mamma. Leggi le domande delle nostre lettrici e scopri le risposte degli esperti per saperne di più circa l'anestesia in gravidanza.

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