Allattamento misto

Non esiste un solo tipo di "allattamento": il cosiddetto "allattamento misto" consiste nel nutrire il neonato integrando l’allattamento al seno con il latte somministrato dal biberon. Il biberon può contenere latte estratto dal seno della madre oppure latte artificiale (in polvere). In alcuni casi l'allattamento misto è un passaggio obbligato, ad esempio quando il latte materno non è sufficiente, quando il neonato ha difficoltà di suzione o quando la mamma deve allontanarsi e non può allattare il bimbo direttamente al seno.

Allattamento misto

Allattamento misto: cos'è e come funziona

Allattamento misto: cos'è e come funziona

L'allattamento misto alterna allattamento al seno e biberon, che può contenere latte materno oppure artificiale, e può essere utilizzato in caso di insufficiente produzione di latte materno o difficoltà di suzione del bambino

Svezzamento, quando iniziare?

Gentile dottore, sono mamma di una bimba di 5 mesi. Tra qualche settimana dovrò iniziare a svezzarla. Preciso che sto facendo un allattamento misto, 3 poppate al seno e 3 la. Siccome la mattina lavoro, vorrei iniziare sostituendo la poppata pomeridiana con il pasto, perche vorrei essere io ad occuparmene. Sarebbe possibile? A che ora dovrei proporlo? Dopo quante ore dal pasto la poppata? La ringrazio anticipatamente

Allattamento misto alternato

Gentili Dottoresse, d'accordo col mio pediatra, sto iniziando un allattamento misto alternato alla mia bimba di 4 mesi; durante il giorno fa 5 pasti, ogni 3 ore, di cui due col biberon, alle 12 e alle 18, gli altri al seno. L'ultima poppata la fa alle 21 e si addormenta ancora con la poppa in bocca, ma la notte ancora si sveglia spesso e vuole poppare, non so se per fame o per conforto, devo eliminarle o posso lasciarla poppare di notte? PS: non le piace il ciuccio

Neoformazione disomogenea

Salve dottore,a settembre ho partorito dopo gravidanza senza alcun problema. Allattamento al seno: primi due mesi senza problemi. Visita ginecologica di controllo con ecografia:tutto a posto. A inizio ottobre ho avuto le mestruazioni. 15 giorni dopo ho iniziato ad avere perdite ematiche con diminuzione della produzione di latte. Data la persistenza, a dicembre chiedo nuova visita con eco: tutto a posto. Il medico afferma che ci possono essere perdite durante l'allattamento. Mi prescrive Methagin, che mi provoca forti dolori e, alla sospensione, la minipillola Cerazette. La scorsa settimana chiedo nuova visita; il responso ecografico è: a livello del douglas si evidenzia neoformazione a contenuto misto di 95x59 mm di dubbia origine. Cosa significa? Si è formata in un mese?Visitata da un altro ginecologo, il responso è: corpo luteo endoemorragico e/o cistoma a contenuto misto, dimensioni 52x68mm. CA 125-60 (mi viene detto che non è alto, ma il valore limite è 35, e allora qual è il motivo di tale innalzamento?) CA199 -8.Sono più che preoccupata: il tutto sta a significare qualcosa di grave? È da operare immediatamente?Aspetto risposta, ringrazio e porgo i miei saluti

A 16 mesi mangia solo latte e yogurt!

Sono la mamma di un bimbo di 16 mesi che non ha MAI avuto fame, sin dalla nascita (lo dovevo svegliare e allattarlo a orario, altrimenti tirava anche 12 ore senza poppare...).Fino allo svezzamento, comunque, è cresciuto regolarmente, con allattamento misto, seguendo il suo percentile (tra il 10° e il 25°: è nato di 2,7 kg concesareo programmato alla 39.a settimana in quanto podalico). Con lo svezzamento sono cominciati i problemi di rifiuto vero e proprio del cibo, anche se con alti e bassi. La crescita si è rallentata e a volte bloccata. A8 mesi dovetti riprendere l'alimentazione a base di solo latte artificiale (ho allattato fino ai 4 mesi) perché non mangiava nulla... Il pediatra ci diceva di tenere duro e di non dargli latte, perché prima o poi avrebbe cominciato a mangiare, ma le assicuro che il bimbo era patito. Non a caso, il primo malanno (un brutto raffreddore con bronchite, durato un mese, in piena estate) l'ha avuto 15 giorni dopo l'inizio dello svezzamento.A 10 mesi è entrato al nido e aveva cominciato a mangiare un po' più volentieri, anche se limitandosi alle sole "pappine" a base di farine e omogeneizzati (ne mangiava metà dose, ma per noi era abbastanza!).In gennaio, a 13 mesi, ha avuto una grave gastroenterite con anche due ricoveri in ospedale per disidratazione. Già pesava poco (fermo attorno ai 9chili da mesi), è dimagrito di mezzo chilo ed ha smesso del tutto di mangiare, così siamo tornati a solo latte e yogurt. Ha sempre rifiutato cibisolidi e li rifiuta tuttora. In ospedale i pediatri lo hanno anche sottoposto ad esami sul malassorbimento, ma è risultato negativo. Sospettavano fosse celiaco per addome gonfio e gambe magrissime. È risultato però fortemente anemico.Tenuto a casa per precauzione dal nido per oltre due mesi, si è ripreso (purmangiando sempre pochissimo e prevalentemente latte e yogurt) e da tre settimane è rientrato all'asilo. I suoi compagni ormai mangiano come i bimbipiù grandicelli, ma lui al massimo a casa mangia qualche cucchiaino di pappa"da piccolo" (con lotte estenuanti...). E al nido rifiuta tutto, così anche lì si rassegnano a dargli un biberon di latte e biscotti.Ha lo stesso atteggiamento di rifiuto del cibo al nido, con me, con il papà e con la nonna. Per il pediatra non è un problema (anche se ora mi ha detto di cominciare un ciclo di integratori per l'appetito, ovvero acido folico e uno sciroppo a base di olio di fegato di merluzzo), ma per noi genitori lo èe anche le dade mi hanno chiesto di rivolgermi ad un nutrizionista. Sto anche cercando contatti con un consultorio familiare e con uno psicologo dell'età evolutiva perché non so da che punto di vista affrontare il problema.Chiedo a lei, alla luce della sua esperienza, come comportarmi. So che primao poi comincerà a mangiare (anche io e il padre abbiamo dato diversi problemi alle nostre mamme... ma non fino a questo punto!). È che la richiesta delle educatrici del nido mi ha preoccupata, visto che non sarà certo il primo bimbo che rifiuta il cibo! Mi devo rassegnare a farlo crescere a latte e biscotti??? Almeno così, nell'ultimo mese, ha ripreso peso... ma temo che gli vengano a mancare alimenti importanti, se mangia solo latte e latticini!

Allattamento al seno

Gentile Dottore,sono in attesa del secondo figlio e il tema all'allattamento al seno già mi angoscia.Il primo bimbo era famelico e vorace, al corso pre-parto ci avevano sottoposto ad una sorta di terrore psicologico: devi allattare al seno perchè solo questo latte è adeguato per tuo figlio, non vorrai mica privarlo di un tale beneficio, non pensi agli anticorpi che gli trasmetti e poi stai tranquilla tu attaccalo che il latte viene assolutamente e di sicuro... In breve Luca urlava sempre e costantemente notte e giorno, quanti scrupoli e sensi di colpa prima di dargli 50 cc di latte presi dalla disperazione... Insomma questa è stata la procedura per 4 mesi per 4/5/6 volte al giorno: lo pesavo, lo attaccavo ad un seno per 7 minuti, poi altri 7 minuti all'altro seno, lo ripesavo e nel frattempo riscaldavo il latte artificiale, quindi glielo davo e poi lo ripesavo, quindi procedevo col tiralatte: UN INFERNO.Lo pesavo sempre per vedere quanto la mia latteria era stata brava..., ma anche e soprattutto per capire quanto artificiale potevo ancora dargli: infatti mio figlio non si sarebbe mai staccato, ricordo una volta che prese 370 cc di latte e mi fermai io solo per scrupolo. In tutto ciò ovviamente mio marito mi ha fortemente pressata affinché fossi fino in fondo una buona madre e facessi il mio dovere ad ogni costo. Già ora è preoccupato per il fatto che il mio seno non si sia stranamente gonfiato nonostante la gravidanza e già mi ha detto, con sufficienza, che se continua così sicuramente non potrò allattare. Ora perchè devo esaurirmi in inutili procedimenti snervanti e assai poco gratificanti? Se il latte non è venuto in 4 mesi, posso pensare di sbattermi di meno per la prossima volta? Sembrerò snaturata ed egoista, ma lo può capire solo una madre con figlio che non dorme mai e urla a ciclo continuo... Insomma perchè oltre a sopportare tutto ciò devo farmi del male con questo terrorismo dell'allattamento artificiale? Perdoni il mio sfogo ma sono allucinata: perchè una mia amica, che ha una figlio che dorme 12 ore al giorno e dove lo metti sta, si è subito premurata di dargli il latte artificiale alla prima ragade e ciò senza alcun senso di colpa, mentre io devo subire l'entourage familiare e del parentado allatta, allatta, allatta!!!!In breve le chiederei gentilmente:- quanti giorni/settimane/mesi devo provare di attaccarlo al seno prima di dichiarare che più latte di così non ne avrò?- qual è il rapporto fra latte artificiale/materno per il quale vale comunque la pena insistere con l'allattamento misto? Tipo artificiale 2/3 del materno...- qualora procedessi ancora con l'allattamento misto, posso evitare di pesare il bambino? Nel senso che io lo attacco al seno e poi, senza sapere quanto ne ha preso, gli do un quantitativo di latte artificiale non necessariamente complementare alla quantità che dovrebbe prendere a quell'età, cioè gliene do finché ne prende, senza ovviamente esagerare...La ringrazio molto per la cortese attenzione e se vuole gentilmente inviarmi una risposta, Le ne sarò oltremodo grata.

Crosta lattea, come va curata?

Gentile Dottore,ho un bimbo di 38 giorni, da circa 10 giorni hanno cominciato a comparire sulla fronte dei brufolini che poi si sono verificati essere crosta lattea.Ad oggi si sta cominciando a spargere anche nel cuoio capelluto con crosticine gialle che si staccano e poi ricompaiono. Preciso che il bimbo si nutre con allattamento misto (latteartificiale mellin 1). Ho notato che sono comparsi però anche altri puntini rossi sulle guance e in altre parti quali pieghe interne delle braccia, stomaco e schiena vicino alla nuca. Vi chiedo gentilmente se i puntini rossi possono essere dovuti al caldo e quindi spariranno spontaneamente o se possono essere collegati alla crosta lattea, e per quest'ultima cosa si può fare? Quanto può durare?? È normale che si staccano le crosticine e poi ricompaiono?? Come va curata?? Grazie per la vostra collaborazione..

La mia bimba di un mese e mezzo soffre di stitichezza!

Stimat.mo Dottore,sono mamma di una bimba di un mese e mezzo che da una paio di settimanesoffre di stitichezza. Nelle prime settimane la piccola si scaricavaogni due giorni circa, già per due volte la scarica si è ridotta ad unaogni quattro giorni. L'allattamento praticato è misto materno piùartificiale con latte blemil plus forte 1 (con prevalenza latte materno- non sempre la piccola mangial'aggiunta).La piccola elimina "tantissima aria" durante la giornata anche se nonsempre sembra soffrire di mal di pancia. L'appetito già di suo non"abbondante" non mi sembra ne risenta più di tanto, così come nonmanifesta crisi di pianto nervoso. Ringrazio anticipatamente e porgodistinti saluti.In fede

Mia figlia mangia troppo?

Salve, la pediatra mi riceverà solo al compimento del primo mesedella mia bimba e non dà consulti telefonici (mannaggia!), quindi chiedoa lei... La mia bimba è nata il 31 ottobre con il peso di 3760 e 50 cmdi lunghezza. Alle dimissioni pesava 3460. Il mio latte da subito non èbastato a sfamarla, quindi all'ospedale mi hanno consigliato diutilizzare l'allattamento misto. Ora riesco a darle due o tre biberon dilatte mio e per il resto uso il latte artificiale (Mellin). Ora, secondola loro tabella, la bimba dovrebbe mangiare massimo 660 ml di latte algiorno, e io faccio di tutto per rispettare questa dose divisa in seipoppate. Ma lei spesso ha ancora fame e io non so come regolarmi davantialle sue urla affamate e a quella bocca che cerca disperatamente disucchiare qualsiasi cosa trovi. Per il resto è una bimba che stabenissimo, vispa e sgambettante. Il problema è che ora, a tre settimanepesa 4050. È già aumentata troppo? E le dosi indicate all'ospedale sonocorrette? La ringrazio di cuore per l'aiuto!

Mammografia e allattamento

Buongiorno,ho 43 anni ed ho partorito la mia seconda figlia esattamente 7 mesi fa.L'ho allattata (allattamento misto) al seno fino a 2 mesi fa, ora è svezzatae beve LA.Non ho mai fatto una mammografia e siccome è consigliata dopo i 40 anni(houna zia materna morta di tumore al seno a 70 anni) mi vorrei sottoporreaquesto esame.Lo posso eseguire anche se ho terminato l'allattamento solo de mesi faoppure è più opportuno attendere ancora un poco?Non ho particolari problemi, quindi niente noduli sospetti o altro.Spero mi possiate rispondere!Buon lavoro!Saluti!

Medico Risponde - Ginecologo

Ragadi al seno e allattamento

Buongiorno, mia figlia è nata il 14/05/2003 dopo una settimana dalla nascita ho avuto le ragadi al seno e ho dovuto fare l'allattamento mistoseno e latte artificiale Humana 1 e oggi 24/07/2003 ho ripreso il ciclomestruale tutto ciò normale? Può essere che la ripresa del ciclo così brevemente sia causato dal fatto che non allatto mia figlia solo con il mio latte? Cordiali Saluti.

Medico Risponde - Pediatra

La mia bimba da un mese rifiuta il latte artificiale!

La mia bimba di quasi 3 mesi si alimenta pochissimo. Ha sempre avuto un allattamento misto, da un mese rifiuta il latteartificiale. Si è provato con latti diversi, latte di soia, latti perbambini allergici. Rifiuta tutto e non lo prende neanche affamata. Ilseno materno riesce a fornirle al massimo 600 gr. di latte al giorno(valutato con la doppia pesata per una prima idea che rifiutasse illatte perché sazia). Lei piange alle volte come se avesse ancora fame manon vuole altro. Dorme tranquilla la notte non piange per la fame e digiorno spesso è attiva e giocosa. L'esame delle urine ha rivelato pochileucociti e poi tutti valori normali. L'ecografia addominale per ilreflusso non ha dato risultati (aveva assunto poco latte?). La crescitaè intorno ai 100gr. settimanali, ed è scesa dalla sua curva del 75percentile al 50 percentile. Che rischi ci sono? Quanti giorni possonopassare alimentandosi così poco? È meglio forzarla dandole il latte conil cucchiaino? Ci sono altri esami da fare?