Allattamento misto

Allattamento misto

Il cosiddetto “allattamento misto” consiste nel nutrire il neonato integrando l’allattamento al seno con il latte somministrato dal biberon.

Il biberon può contenere latte estratto dal seno della madre oppure latte artificiale (in polvere). L’allattamento misto con latte in polvere è detto complementare, mentre quello che prevede solo l’utilizzo del latte materno è definito allattamento misto alternato.

In alcune situazioni l’allattamento misto è un passaggio obbligato, ad esempio quando il latte materno non è sufficiente, quando il neonato presenta difficoltà di suzione oppure quando la mamma deve allontanarsi e non può allattare il bimbo direttamente al seno. Anche la comparsa delle ragadi al seno, cioè delle ferite intorno ai capezzoli, può limitare l’allattamento e rendere necessario, almeno per un certo periodo di tempo, l’ausilio del biberon.

Se l’allattamento misto è con il latte materno questo può essere estratto (manualmente oppure con l’utilizzo di un tiralatte) e conservato per le poppate successive.