Citomegalovirus in gravidanza, cosa può succedere a mia figlia?

Michela

Buonasera Dottore,
arrivo subito al punto, sono alla 34+5 settimana della mia seconda gravidanza, ho effettuato le analisi nel primo trimestre e tutto era a posto. Mercoledì ho effettuato le analisi del terzo trimestre ed è risultato tutto a posto via che per il citomegalovirus dove risultano:
IgG Negativo
IgM Positivo.
Dalle stesse analisi risultano con asterischi:
Emoglobina 114 (120-150 g/l)
MCHC media di Hb 308 (310 370 g/L)
Linfociti % 21.9 (22.00 - 44.00)
il resto dei valori sono a posto.
Cosa può succedere a mia figlia? Può nascere malata? Cosa rischia se la infetto?
Grazie infinite

Gentile Michela,
in questo caso, la prima cosa da fare è ottenere un test di conferma ed effettuare eventualmente anche l’avidità. Questo perché non è infrequente che si possano avere dei falsi positivi per le immunoglobuline M (presenti a basso titolo).
Purtroppo non mi riporta il valore di queste immunoglobuline. In caso di infezione materna, c’è la possibilità che il feto possa contagiarsi, anche se le infezioni contratte tardivamente in genere sono meno gravi.
In caso di infezione materna sicura, l’unico modo per sapere se il virus ha attraversato la placenta,è effettuare la PCR sul liquido amniotico prelevato tramite amniocentesi. Vorrei sottolineare però, che la presenza di virus nel liquido amniotico non necessariamente indica infezione fetale.
Posso dirle che, anche se nessuno, in caso di accertata infezione materna, può darle certezze, una ecografia di secondo livello normale, aumenta notevolmente le probabilità che il feto non abbia avuto problemi. In ogni caso, ribadisco, la prima cosa è essere sicuri che lei abbia realmente contratto il virus.
Un saluto