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Ciuccio si, ciuccio no! Come diventare grandi con un gran bel sorriso!

C’è chi sostiene che è un ‘vizio’, chi ne elogia gli aspetti positivi, chi invece lo ritiene una eccellente ancora di salvezza per tranquillizzare il bambino quando non si riesce a consolarlo in altro modo. Ma qual è la verità? La suzione è un riflesso naturale fondamentale per ogni bambino. Permette al piccolo di nutrirsi, di tranquillizzarsi, di imparare a coordinare la respirazione e la deglutizione e di sviluppare la funzionalità dei muscoli del viso e della lingua.

Per assicurare dunque un corretto sviluppo orale è importante prestare la massima attenzione a cosa si mette in bocca a un bambino. Il ‘ciuccio‘ gioca quindi un ruolo determinante nel corretto sviluppo della bocca del piccolo. Per questo è necessario un succhietto studiato per adattarsi perfettamente alla bocca e per assicurare una corretta distribuzione della pressione della lingua sul palato.

Gli esperti concordano: più è sottile e morbido il collo della tettarella, minore è la pressione su arcate dentarie e denti del bambino. Esso, inoltre, deve avere una forma studiata appositamente per consentire la corretta funzionalità della lingua e assecondare il suo naturale ruolo nello sviluppo del palato. Tutto ciò determina una riduzione del rischio di disallineamento delle arcate dentarie e di mal occlusioni. I ciucci migliori sono dotati di una tettina ortodontica, che favorisce concretamente il corretto sviluppo della bocca. Si trovano solitamente nei due materiali in caucciù e silicone.

CAUCCIÙ:

È una gomma naturale ed elastica derivata dal lattice. È estremamente morbida. Il ciuccio in caucciù va cambiato più spesso all’inizio, perché con l’uso tende a deteriorarsi. È più resistente alla pressione dei denti del bebè, tanto che non si taglia con l’arrivo dei dentini, per cui offre ampia serenità nella fase della dentizione. A differenza del silicone, però, il caucciù assorbe odori e sapori e se è sottoposto a troppe sterilizzazioni può rovinarsi.

SILICONE:

È un materiale sintetico derivato del silicio. I ciucciotti realizzati in questo materiale sono trasparenti, indeformabili, non assorbono odori e sapori e non subiscono modificazioni neanche se li si sterilizza frequentemente. Attenzione però nella fase della dentizione: il ciuccio in silicone potrebbe lacerarsi e quindi al minimo segno sulla tettina va sostituito immediatamente. Per questo motivo i ciucci in silicone sono indicati nei primi mesi di vita del bambino, quando il bebè non ha ancora i dentini che possono facilmente tagliare il silicone.

I consigli di Gravidanzaonline

In conclusione, potremmo dire che sin dai primi mesi di vita il ciuccio non va demonizzato, ma non deve neanche essere usato in sostituzione del seno, che per il bambino rappresenta la prima fonte non solo di nutrizione, ma anche di consolazione. Evitiamo di utilizzare il ciuccio come ‘antitodo’ ad ogni pianto del bambino, cercando innanzitutto di comprendere le cause che hanno determinato il pianto e provare a porvi rimedio in maniera diversa. Nei limiti del possibile, evitiamo di lasciarglielo sempre in bocca: più lo usa, più faticoso potrebbe essere disabituarlo!

I consigli del Comitato Scientifico della Società  Italiana di Ortodonzia (SIDO):

La positività dell’uso del succhietto:

  • Dona tranquillità e sicurezza.
  • Stimola l’attività neuromuscolare coordinata.
  • Favorisce lo sviluppo dell’apparato masticatorio.
  • Riduce il rischio di SIDS (secondo uno studio pubblicato su Pediatrics, organo ufficiale dell’American Academy of Pediatrics: in PEDIATRICS Vol. 116, N°5, November 2005).

Le indicazioni per il corretto utilizzo:

  • Privilegiare l’uso quando il desiderio di suzione del bambino é evidente, da evitare quando il piccolo é propenso a comunicare.
  • Evitare l’uso di edulcoranti (es. miele, zucchero), onde prevenire la carie.

Per lo sviluppo della bocca del bambino, la tettina del succhietto ideale dovrebbe essere:

  • Ortodontica.
  • In grado di adattarsi alla bocca del bambino.
  • Sottile alla base, per evitare problemi allo sviluppo della dentatura.
  • In grado di favorire i movimenti fisiologici della lingua, assicurando una corretta distribuzione della sua pressione sul palato.

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