Metodi d’emergenza

Cosa è la contraccezione d'emergenza, quando vi si ricorre e come funziona.
Metodi d’emergenza

Sono i mezzi con i quali si impedisce la gravidanza dopo che la donna ha avuto un rapporto non protetto, cioè nel quale non sono state prese misure anticoncezionali (preservativo, spirale, diaframma o anche coitus interruptus) oppure si sono verificati degli incidenti (il preservativo può rompersi, il diaframma può spostarsi) o ancora, ipotesi peggiore, si è subita una violenza sessuale.

=> Pillola del giorno dopo, come funziona

Per ottenere la contraccezione d’emergenza si ricorre solitamente alla pillola del giorno dopo. Le sostanze contenute nel farmaco sono le stesse presenti nella pillola anticoncezionale, cioè estrogeni e progestinici, i principali ormoni sessuali femminili. L’unica differenza è nel dosaggio, che è più elevato rispetto alla pillola tradizionale.

Non a caso, fino all’approvazione di formulazioni apposite per la contraccezione d’emergenza, si ricorreva all’assunzione di 2-5 pillole (a seconda del prodotto).

Più recentemente, sono stati introdotti farmaci a base di soli progestinici, che hanno mostrano un’efficacia superiore rispetto all’associazione, e anche una migliore tollerabilità .

Infatti, l’associazione di estrogeni e progestinici ha un’efficacia del 75%, il progestinico del 90%. Inoltre, l’associazione provoca nausea nel 35% delle donne e vomito nel 15%.