È accaduto in Spagna ed è la storia di due ragazze che, dopo aver scoperto di essere state scambiate alla nascita, 20 anni dopo, richiedono un risarcimento in soldi pari a 3 milioni di euro per i danni subiti.

La notizia, che ha dell’incredibile ,sta facendo il giro del mondo e ci si domanda come è possibile che accada un fatto del genere.

Scambiate alla nascita, la storia di due ragazze che chiedono 3 mln di euro per danni

Una ventenne spagnola, dopo aver scoperto di essere stata scambiata in culla alla nascita, chiede allo Stato un risarcimento danni per 3 mln di euro. La storia clamorosa è stata svelata dal giornale locale spagnolo La Rioja e, successivamente, ripreso dai media nazionali e internazionali.

Come riportato dall’ANSA:

Le due bimbe nacquero lo stesso giorno in un ospedale di Logroño (Spagna) ora dismesso. Le neonate furono incubate prima del contatto con le rispettive madri. Lo scambio sarebbe avvenuto dopo quella fase.

L’assessora regionale alla Salute della cittadina La Rioja dove è accaduto il fatto, Sara Alba, ha dichiarato ai cronisti:

Lo scambio fu causato da “un errore umano” ma “non è stato possibile” individuare il responsabile.

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Scambio in culla, il mistero sull’identità delle due ragazze

Non sono state rese note le identità delle due ragazze ventenni protagoniste della storia spagnola. Ciò che si conosce, seppur anche in questo caso aleggia una coltre di mistero, sarebbe la motivazione per la quale si è scoperto lo scambio di culla.

Infatti, ciò che ha portato alla luce lo scambio alla nascita delle due ragazze sarebbe stata una disputa giudiziaria avviata dalla presunta nonna di una delle due nei confronti del padre non biologico di questa ultima.

La nonna, da sempre tutrice della bambina in affido familiare, avrebbe accusato il papà della stessa di non passarle gli alimenti stabiliti per legge. L’uomo parrebbe aver rifiutato, riferendo di non essere, in realtà, il vero padre della piccola. Le successive indagini e le analisi del DNA disposti dal tribunale confermerebbero tale versione dei fatti.

La ragazza accortasi di esser stata scambiata alla nascita avrebbe, dunque, avviato una battaglia legale per farsi riconoscere i danni subiti nel corso degli anni. La richiesta di 3 milioni di euro è oggi congelata in attesa di un esame del DNA del possibile padre biologico. Mentre, la probabile madre biologica della ragazza sarebbe deceduta nel 2018.

Per ciò che concerne l’altra 20enne coinvolta nella vicenda, sembrerebbe essere stata informata dei fatti, ma la sua posizione non è stata ancora resa pubblica.

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