Iss: influenza, i più colpiti sono i bambini under 5

Dal rapporto InfluNet dell'Iss emerge come l'influenza stagionale nell'ultimo mese abbia colpito con violenza i bambini compresi tra 0e 4 anni, con un'incidenza pari a 3,5 casi per 1000 assistiti.

In Italia l’influenza stagionale colpisce maggiormente i bambini under 5. I dati riferiti agli ultimi aggiornamenti pubblicati dall’Iss destano preoccupazione.

Ad oggi, infatti, si osserva un’incidenza pari a 3,5 casi per mille assistiti.

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Influenza, i più colpiti sono i bambini under 5

L’Istituto superiore di sanità (Iss) ha messo nero su bianco, nel rapporto Influnet i dati simil-influenzali della stagione invernale relativi alla settimana 1-7 novembre.

Dal report è evidenziato come i casi nella settimana appena trascorsa sono circa 207.000 su un totale di circa 573.000 casi a partire dall’ottobre scorso.

Confrontando tali dati nella stessa settimana riferita all’anno 2019-20, il livello di incidenza era pari a 1,15 casi per 1000 assistiti inferiore a quello osservato nella stagione in corso.

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Rapporto InfluNet: “I bambini maggiormente colpiti da influenza stagionale in Italia hanno dai 0 ai 4 anni”

Dai dati pubblicati dal rapporto InfluNet, è evidente una disparità tra casi di soggetti che in questa stagione hanno subito i duri colpi dell’influenza. Dalla totalità della popolazione italiana, i più colpiti sono i bambini appartenenti alla fascia d’età sotto i 5 anni di vita. Nello specifico, si legge quando segue:

  • nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 15,83 casi per mille assistiti;
  • nella fascia di età 5-14 anni a 3,79;
  • nella fascia 15-64 anni a 3,02;
  • individui di età pari o superiore a 65 anni a 1,64 casi per mille assistiti.

Come specificato dal rapporto, la Sorveglianza InfluNet:

La sorveglianza sentinella della sindrome influenzale InfluNet è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) in collaborazione con il Ministero della Salute.

La rete si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei referenti presso le Asl e le Regioni e dei laboratori di riferimento regionale per l’influenza.

L’obiettivo è descrivere i casi di sindrome influenzale, stimarne l’incidenza settimanale durante la stagione invernale, in modo da determinare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia. Il sistema di sorveglianza comprende i medici e i pediatri sentinella di tutte le regioni italiane. L’ISS svolge un ruolo di coordinamento tecnico-scientifico a livello nazionale in quanto aggrega settimanalmente i dati raccolti, li analizza e produce un rapporto settimanale con i risultati nazionali.

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Il rapporto punta, quindi, ad una maggiore consapevolezza da parte delle famiglie di sottoporre i propri figli a vaccino antinfluenzale, anche per capire bene e valutare i sintomi influenzali da possibili sintomi legati al Covid.

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