Il vaccino antinfluenzale è da sempre considerato dai pediatri come una misura precauzionale che salvaguarda la salute del bambino. Dall’inizio della pandemia da Covid-19, poi, la vaccinazione si è resa ancora più importante per poter tutelare i bimbi e distinguere i sintomi prettamente influenzali da quelli da infezione da Covid.

Quest’anno, la novità risiede nel vaccino antinfluenzale nasale. Scopriamo come funziona e come dovrà essere somministrato ai bambini dai 24 mesi ai 18 anni.

Vaccino antinfluenzale bambini 2021: ecco perché è consigliato farlo

Vaccino antinfluenzale nasale bambini: come funziona?

In vista della prossima stagione invernale, è iniziata la somministrazione ai vaccini antinfluenzali per i bambini. Lo stesso Ministero della Salute ha incentivato le famiglie italiane a provvedere all’immunizzazione dei propri figli minori di 18 anni verso le forme influenzali stagionali.

Questa necessità di consentire di vaccinare un gran numero di persone in breve tempo ha spinto i responsabili sanitari e l’AIFA (Agenzia italiana del farmaco) a introdurre in Italia il vaccino FLUENZ che viene somministrato per via nasale anziché intramuscolare.

Il vaccino antinfluenzale nasale dedicato ai bambini previene l’influenza e viene somministrato nei minori che presentano un’età minima di 24 mesi e massima di 18 anni.

Vaccino antinfluenzale spray nasale, caratteristiche

Il vaccino nasale trivalente è diretto contro 3 ceppi di virus influenzali, in base alle raccomandazioni annuali dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Sarà, quindi in grado di dare protezione adeguata verso i possibili ceppi virali influenzali circolanti nella stagione 2021-2022.

Fluenz è un vaccino che contiene antigeni di 3 ceppi di virus influenzali:

  1. un ceppo A/(H1H1);
  2. un ceppo A/(H3N2);
  3. un ceppo B.

I ceppi del virus influenzale contenuti in Fluenz sono adattati al freddo, sensibili alla temperatura e attenuati. Di conseguenza, essi si replicano nel nasofaringe e inducono un’immunità protettiva.

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Chi può farlo e da chi viene somministrato

Il vaccino antinfluenzale nasale può essere somministrato ai bambini e adolescenti di età compresa tra i 24 mesi (due anni) e i 18 anni.

  • Sopra i 24 mesi: la posologia prevista è di 0,2 ml (0,1 ml somministrati per ogni narice);
  • ai bambini che non sono stati vaccinati prima contro l’influenza stagionale, deve essere somministrata una seconda dose ad almeno 4 settimane di intervallo dalla prima;
  • sotto i 24 mesi d’età il vaccino non deve essere usato a causa di problematiche di sicurezza.

L’immunizzazione deve avvenire mediante somministrazione nasale (una somministrazione a narice) e deve essere eseguita solo da un medico, un’infermiere o un farmacista.

La somministrazione intranasale consente di stimolare la produzione di anticorpi contro i virus influenzale non solo nel sangue, ma anche e soprattutto a livello delle prime vie respiratorie fungendo da barriera protettiva contro l’influenza.

Vaccino antinfluenzale nasale bambini: quali sono i possibili effetti indesiderati?

Come tutti i medicinali, anche il vaccino nasale può causare effetti collaterali sebbene non tutti i bambini li manifestino. Tra gli effetti indesiderati molto comuni, così come si legge dalle indicazioni del foglio illustrativo si possono trovare, (1 paziente su 10):

  • naso gocciolante o chiuso;
  • riduzione dell’appetito;
  • debolezza;
  • mal di testa;

Tra gli effetti comuni, ovvero (1 e 10 utilizzatori su 100), si possono accusare sintomi quali:

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Quando non verrà somministrato il vaccino nasale

Il vaccino Fluenz non verrà somministrato in alcune condizioni. Tra queste:

  • se il paziente è allergico alle uova, alle proteine delle uova, alla gentamicina, alla gelatina;
  • se il bimbo o adolescente è affetto da una malattia del sangue o da un tumore che colpisce il sistema immunitario;
  • se il un sistema immunitario è indebolito in seguito a una malattia, un medicinale o un altro trattamento;
  • se si sta assumendo acido acetilsalicilico (una sostanza presente in molti medicinali, usata per alleviare il dolore e abbassare la febbre). Questo perché potrebbe causare il rischio di contrarre la sindrome di Reye, malattia rara ma altamente grave;
  • se il bambino ha un’età inferiore a 24 mesi a causa del rischio di effetti indesiderati;
  • se il bimbo o adolescente è affetto da asma grave da dispnea in corso.

Articolo originale pubblicato il 28 ottobre 2021

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Categorie

  • Bambino (1-6 anni)