"Sono una mamma sbagliata perché non mi annullo per i miei figli": il potente video TikTok

Su TikTok questa madre racconta senza filtri e con una sincerità disarmante la sua personale esperienza con la maternità, troppo spesso dipinta come una cosa meravigliosa in cui tutte le donne devono sentirsi sempre al top e a loro agio, pena essere giudicate cattivi genitori.

Non tutte le donne vivono la maternità nello stesso modo, e questo è più che normale. Purtroppo, però, la società offre, e spesso impone, un solo modo di essere madri.

Questo modello edulcorato della maternità, priva di fatiche, depressioni, sentimenti negativi, stanchezza cronica, dove tutto viene dipinto come se fosse facile, naturale, può produrre nelle madri sentimenti contrastanti che il più delle volte le fanno sentire sbagliate.

È proprio questo il potente messaggio che ha voluto dare Elena Patrocchi su TikTok. Nel video questa mamma italiana, emigrata in Australia da Firenze, ha voluto raccontare la sua maternità senza filtri, con una sincerità disarmante e ammirevole:

Io sono una mamma sbagliata che pensa che la maternità sia allo stesso tempo un’esperienza bellissima e prosciugante. Io sono una mamma sbagliata perché il mio dolore e la mia tristezza non passa guardando i miei figli. Io sono una mamma sbagliata perché l’amore per i miei figli non mi dà la forza per superare tutte le mie difficoltà.

@elena_patrocchi Essere una mamma non è come mi immaginavo…e a volte penso che forse non ero tagliata per farlo…ma in realtà cosa vuol dire essere portata per essere una mamma? #mamme #mammesbagliate #mammeditiktok ♬ River Flows in You - 纯音乐 - M先森

L’elenco è lungo e include tutte quelle sensazioni che tante madri provano ma che non hanno il coraggio di dire a voce alta, pena il giudizio della società. L’immaginario con cui tutte le donne devono fare i conti dice che essere mamme è una cosa stupenda punto, e non ammette fragilità. Questo immaginario però si scontra poi con la realtà ed è lì che si finisce per sentirsi sbagliate e piene di sensi di colpa, proprio quando le difficoltà emergono ma non erano previste.

“La maternità non è una gara”. Il racconto senza filtri di Alice Basso su Instagram

Questo non significa che non si possa amare la maternità, o sentirsi perfettamente a proprio agio nel ruolo di madri, tanto anche da ritenerlo il proprio scopo di vita, ma per farlo servono consapevolezza e chiarezza, ma soprattutto deve essere ben presente che quest’esperienza non è uguale per tutte le donne.

Nel video Elena Patrocchi svela anche di aver trovato la forza di farsi aiutare da professionisti e di essere entrata in psicoterapia e conclude il video così:

Sono orgogliosa di essere una mamma sbagliata, perché finalmente mi sento libera dalle imposizioni di questa società maschilista, sessista, bigotta, patriarcale, cattolica che mi dice come devo essere per essere una brava mamma, una donna di valore.

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