Sdraietta neonato: i pro e i contro - GravidanzaOnLine

Pro e contro della sdraietta: come garantire la sicurezza del bambino

La sdraietta fa sentire sicure le mamme ed è comoda e piacevole per il neonato. Vediamo quando usarla e quali modelli esistono in commercio.

La sdraietta viene solitamente usata dai primi giorni di vita del neonato e fino al compimento dei cinque mesi, o comunque fino al raggiungimento di un massimo di 9 kg di peso. Ne esistono diverse tipologie e varia anche il prezzo: dai 100 euro per un modello base ai 300 per quelli più completi.

Per essere davvero funzionale deve essere innanzitutto comoda, morbida e confortevole per il bambino, ma anche facile da pulire per la mamma! Per questo è preferibile un rivestimento staccabile e lavabile magari anche in lavatrice.

Ma davvero essenziale è il fattore sicurezza, dopodiché si possono considerare diverse opzioni extra, che riguardano funzioni aggiuntive possedute dai modelli più tecnologici attualmente in commercio (musichette, giochi, giostrine…)

È un’ottima alternativa alla carrozzina e alla culla, fa sentire i genitori più sicuri perché facilmente trasportabile, ma ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi.

Sdraietta neonato: pro e contro

sdraietta neonato

La mamma può posizionare la sdraietta dappertutto e portarla con sé, grazie ai comodi manici, avendo sempre il bambino sotto controllo, sia in casa che fuori. Sconsigliato è portarla in macchina: per trasportare il bebè bisogna servirsi di appositi ovetti e seggiolini per auto, omologati per essere agganciati al sedile.

La sdraietta non lo permette, dunque risulterebbe pericolosa. Inoltre è uno strumento stimolante per il bambino, che riesce a guardarsi intorno e muoversi con una certa liberà.

Ed è proprio questo aspetto a preoccupare le mamme: il pericolo che il piccolo possa cadere, farsi male, dato che è un accessorio reclinabile, che dondola e che potrebbe capovolgersi. Per questo l’unica raccomandazione importante è usare prodotti in linea con la normativa vigente in fatto di sicurezza, certificati con il marchio CE (Comunità Europea).

Il pericolo non è del tutto infondato, ma riguarda bambini già capaci di stare seduti o particolarmente irrequieti. Nelle prime settimane di vita non hanno grandissima agilità nei movimenti: è difficile che da soli riescano a sgusciare fuori dalla sdraietta o che la capovolgano. Inoltre, ci sono innanzitutto delle cinture di sicurezza e poi la possibilità di regolare l’inclinazione.

La sdraietta si può tenere anche del tutto orizzontalmente, come fosse un innocuo e normalissimo lettino. L’unica accortezza è non sistemarla su superfici rialzate e instabili, perché se il bambino, per esempio, si innervosisse o iniziasse a piangere, qualunque movimento un po’ più brusco potrebbe essere pericoloso.

Solo a partire dal quinto-sesto mese di vita il piccolo comincia a muoversi e a girarsi con estrema facilità. A quel punto rispetto alla sdraietta diventa più indicato, per esempio, un box. Quest’ultimo risulta certamente più adatto a soddisfare i suoi nuovi bisogni esplorativi e le sue necessità di più ampio movimento.

Alcuni modelli di sdraietta per neonato

sdraietta neonato

Esistono varie tipologie di sdraietta, per tutti i gusti e per tutte le tasche. A ciascun bambino la sua:

  • standard-manuale: con schienale regolabile, manici per il trasporto e dondolio manuale, utile per distrarre o far addormentare il bambino. Non ha accessori extra, come giochi e musica.
  • con massaggio: oltre a dondolare, per rilassare ulteriormente il bambino gli concede un massaggio alla schiena, attraverso un apposito meccanismo. È consigliata ai bambini più irrequieti o che hanno difficoltà a riposare.
  • automatica-multifunzionepossiede un’ampia gamma di movimenti e velocità di oscillazione, che la rendono molto completa e adatta in diversi momenti della giornata. Per esempio può muoversi più veloce quando il bimbo è sveglio e rallentare quando è ora della nanna. Insomma, oltre a fare da sdraietta è anche culla e altalena. Le funzioni si attivano con un apposito pulsante che ne regola anche la durata.
  • con giostrina: in aggiunta rispetto ai modelli precedenti possiede una giostrina colorata con piccoli giocattoli pendenti. Spesso emette anche suoni e musica, che accompagnano il piccolo durante la nanna.
Ti è stato utile?
Rating: 5.0/5. Su un totale di 2 voti.
Attendere prego...

Categorie