Primi passi: come aiutare il bambino a camminare - GravidanzaOnline

Primi passi: consigli per aiutare i bambini a camminare

I primi passi rappresentano un momento molto importante nella crescita di un bambino. Nonostante sia un processo del tutto naturale, ecco alcuni consigli e giochi per aiutare il bambino a camminare.

Vedere il proprio figlio fare i primi passi è un momento emozionante per i genitori. Si tratta della prima volta in cui il bambino inizia a muoversi in modo indipendente ed è per questo molto importante. Al giorno d’oggi esistono trucchi e giochi che aiutano il bebè a lanciarsi nell’avventura dei primi passi.

Non c’è un’età fissa in cui i bambini iniziano a camminare, è un periodo che può variare. Solitamente accade verso il primo anno di età, ma può accadere anche qualche mese prima o dopo. In ogni modo la curiosità e la volontà di indipendenza iniziano a svilupparsi nel bambino circa a 10-11 mesi di età.

Come aiutare i bambini a fare i primi passi

primi passi

Ci sono dei segnali con cui il bambino fa capire che vuole iniziare a camminare. Il compito dei genitori in questo processo è quello di non forzare nessun tipo di movimento, ma favorirlo, dando più opportunità per farlo. Possono ad esempio fare azioni come tenere le mani al bambino senza tirare o spingere, in modo da farlo sentire più sicuro.

Oppure si può provare ad allontanare una palla o un gioco per spingere il bebè ad andare a prenderlo o tendere le mani per indurlo ad andare verso la mamma. Oltre a far sì che il bambino impari a muoversi in libertà, si può aiutare affinché eviti spiacevoli incidenti.

Per i primi passi è sconsigliato l’uso di girelli e carrellini e anche delle scarpe, perché rallentano l’apprendimento dei movimenti e dell’equilibrio. In questa fase in cui il bambino esplora, e fa leva su mobili e divani per alzarsi, la casa deve essere a prova di bambino.

Pertanto, è necessario installare blocchi per bambini sui cassetti, mettere paraspigoli sugli angoli dei mobili, posizionare oggetti pericolosi o tossici come detersivi su ripiani alti che il bebè non può raggiungere, proteggere le prese della corrente.

Primi passi: quando è il momento giusto?

Il bambino inizia a lanciare dei segnali di movimento molto prima di fare i primi passi. Già tra il sesto e il nono mese inizia a girare la testa in modo curioso, a gattonare, fino a che prova ad alzarsi da solo. In questo momento utilizza i mobili, i giochi o l’aiuto dei genitori, e prova anche a saltellare. Tutti questi gesti gli servono per imparare a piegare le ginocchia nel movimento tipico della camminata.

Sono azioni molto importanti e da non sottovalutare, poiché nascondono la volontà del bebè di camminare da solo ed esplorare al di fuori del passeggino o delle braccia della mamma. Non c’è un momento giusto in cui il bambino è pronto a camminare, poiché avviene in modo naturale, solitamente tra il 9° e il 14° mese.

Anonimo

chiede:

Alcuni bambini tendono a gattonare per più tempo, finché non sono autonomi nell’alzarsi e provare i primi passi. Altri, invece, iniziano subito ad alzarsi appoggiandosi agli oggetti.

Strumenti e giochi per stimolare i primi passi

Durante la fase dei primi passi, il bambino può essere aiutato ad acquistare più sicurezza tramite il gioco. L’aiuto dei genitori è visto dal bambino come un gioco, come ad esempio farlo avvicinare tendendo le mani dicendo frasi come “vieni a prendermi” o “vieni dalla mamma”.

Anche accompagnarlo, fargli scoprire come raggiungere i suoi giochi o nuovi luoghi sono giochi che stimolano i primi passi. Anche coinvolgerlo in giochi di interazione e socializzazione con altri della sua età è molto utile per incentivare il bambino a camminare, anche per imitazione dei movimenti degli altri.

Due strumenti utili nella fase di apprendimento dei primi passi sono il box imbottito e il girello. Il box è un luogo molto utile dove far sperimentare il bebè. Può alzarsi in sicurezza, appoggiarsi ai bordi e se cade non si fa male. Inoltre è in un ambiente protetto, pertanto è adatto quando non si può seguire direttamente il bambino.

Il girello è un buon attrezzo per abituare il bimbo a poggiare i piedi al suolo, tuttavia come abbiamo detto, è meglio limitarne l’uso perché rischia di rallentare l’apprendimento dei primi passi in autonomia. In alternativa, sono più efficaci i giochi trainabili, che stimolano il movimento autonomo.

Ti è stato utile?
Rating: 5.0/5. Su un totale di 2 voti.
Attendere prego...

Categorie

  • Il Tuo Bambino
  • Neonato (0-1 anno)