
In gravidanza spesso le gambe possono essere pesanti e gonfie: fra i rimedi utili, anche le creme defaticanti possono aiutare a trovare sollievo.
Molte donne durante la gravidanza sperimentano fastidi agli arti inferiori; scopriamo quando è una condizione normale (e come alleviarla) e quando preoccuparsi.

Il gonfiore (edema) alle gambe durante la gravidanza è normale, ma può anche essere un segno di preeclampsia.
Come distinguere queste due realtà così distanti tra loro? Il National Health Service (NHS) del Regno Unito spiega che il gonfiore (che può interessare non solo le gambe ma anche il volto e le mani) dipende dal fatto che l’organismo durante la gravidanza trattiene più acqua del solito. Durante il giorno, infatti, l’acqua in eccesso tende ad accumularsi nelle parti più basse del corpo. Questo avviene maggiormente durante le giornate più calde e quando si sta in piedi per molto tempo.
All’inizio della gravidanza i cambiamenti ormonali, in modo particolare l’aumento dei livelli di progesterone, possono favorire la congestione delle vene ostacolando il ritorno venoso dagli arti inferiori. Parallelamente l’aumento dell’afflusso sanguigno verso l’utero causa una compressione dei vasi sanguigni che irrorano le gambe andando anche in questo caso a condizionare il ritorno venoso.
Proseguendo nella gravidanza, si va incontro anche a un fisiologico aumento di peso determinato dalla crescita del feto, che ha come conseguenza anche quella di appesantire le gambe scaricando su di esse il peso corporeo.
Inoltre, bisogna considerare come la pressione esercitata dall’utero, che aumenta con il passare delle settimane di gravidanza, può condizionare il flusso sanguigno negli arti inferiori. Anche questa condizione può provocare l’accumulo di liquidi nelle gambe, nelle caviglie e nei piedi.
L’accumulo di liquidi avviene per l’aumento della produzione di aldosterone e cortisolo da parte delle ghiandole surrenali. Questi ormoni provocano la ritenzione idrica nell’organismo.
Nelle ultime fasi della gravidanza l’accumulo di liquidi può essere considerato normale. La preoccupazione sorge se il gonfiore non è lieve e soprattutto se interessa il viso e non gli arti inferiori.
Queste condizioni possono essere considerate fisiologiche delle gambe gonfie in gravidanza, mentre meno comunemente il gonfiore è provocato da preeclampsia, cardiomiopatia peripartum e trombosi venosa profonda.
Tra i fattori di rischio di queste condizioni patologiche del gonfiore in gravidanza ci sono: gravidanza gemellare, diabete, disturbi renali, ipertensione arteriosa, disturbi autoimmuni, crescita anomala della placenta, obesità, fecondazione in vitro, disturbi della coagulazione, trauma a una vena della gamba, fumo di sigaretta e immobilità.
Il gonfiore agli arti inferiori (soprattutto piedi e caviglie) è uno dei sintomi delle gambe pesanti in gravidanza, ma non l’unico. Spesso si sperimenta anche stanchezza, affaticamento, dolore, crampi e sensazione di pesantezza che emerge soprattutto alla fine della giornata.

Per ridurre il fastidio causato dalle gambe pesanti e gonfie in gravidanza è possibile:
Tra i rimedi suggeriti dall’American Pregnancy Association c’è anche quello di bere molta acqua e aumentare l’apporto di calcio e magnesio (integrando nella dieta cibi come frutta secca, noci, semi, fagioli e cereali integrali).
Per ottenere immediato sollievo è possibile anche prevedere l’applicazione di creme, gel o spray defaticanti che, anche grazie all’azione rilassante del leggero massaggio, restituiscono una piacevole sensazione di freschezza e leggerezza.
Parallelamente può essere utile anche immergere gli arti inferiori nell’acqua fredda. Anche i massaggi alle gambe, specialmente se effettuati con movimenti circolari dal piede alla caviglia, si rivelano rilassanti e capaci di migliorare la circolazione sanguigna.
La prevenzione delle gambe pesanti e gonfie in gravidanza passa dall’introduzione dei rimedi che abbiamo appena visto nella propria routine quotidiana. Un’alimentazione equilibrata, al pari di una regolare attività fisica (come il camminare e il nuotare), si rivelano molto utili per prevenire il gonfiore e ottenere una serie di benefici psicofisici non indifferenti.
Allo stesso tempo è consigliato non trascorrere molto tempo in piedi (gestendo il più possibile il problema per chi per lavoro trascorre molto tempo fuori casa), indossare calzature comode, evitare scarpe e indumenti stretti preferendo abiti premaman che sono ampi, comodi e non restringono il flusso di sangue.
A questo proposito è molto importante anche tenere i piedi sollevati. Di notte è possibile posizionare un cuscino sotto le gambe così da poterle tenere sollevate e ottenere benefici per il riposo notturno. Di giorno, invece, è importante riuscite a prendersi delle pause di qualche minuto per tenere sollevate le gambe così da favorire la circolazione venosa ed evitare di arrivare a fine giornata con la sensazione di pesantezza e il gonfiore tipico della gravidanza.

In gravidanza spesso le gambe possono essere pesanti e gonfie: fra i rimedi utili, anche le creme defaticanti possono aiutare a trovare sollievo.

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