Nove mesi al top: consigli e informazioni utili - GravidanzaOnLine

I consigli per il benessere in gravidanza dalla A alla Z

Tanti piccoli suggerimenti in ordine alfabetico dalla A alla Z per affrontare i 9 mesi di gravidanza all'insegna del benessere e della salute della mamma e del bambino.

La gravidanza porta con sé molti cambiamenti nel corpo di una donna. E se ogni gravidanza è diversa, ci sono alcuni accorgimenti che possono essere molto d’aiuto per affrontare quei cambiamenti al meglio, da un punto di vista fisico ma anche emotivo: ecco le informazioni utili, dalla A alla Z, per attraversare i nove mesi di gravidanza al meglio.

1. Abitudini

Quando una donna scopre di essere incinta si interroga sui cambiamenti che dovrà apportare alle proprie abitudini quotidiane: è bene ricordare che la gravidanza non è una malattia, e che, con alcuni accorgimenti, si può continuare a fare quello che si faceva prima: attività fisica, viaggi, lavoro, etc.

Tra le abitudini sicuramente da abbandonare ci sono il consumo di alcol, che può provocare danni alla salute del bambino e il fumo, che aumenta il rischio di aborto e di parto prematuro.

2. Bere e mangiare

Durante la gravidanza aumenta la richiesta di acqua: gli esperti raccomandano di berne almeno 2 litri al giorno, per garantire una corretta idratazione. Da preferire l’acqua naturale rispetto a quella gasata, che accentua il gonfiore addominale.

Per quanto riguarda il cibo, poi, è opportuno usare accorgimenti sulla pulizia di frutta e verdura, che vanno lavate accuratamente. Andrebbero poi evitati insaccati e carni crude o poco cotte, per evitare il rischio di contrarre la toxoplasmosi (se non si è già immuni). Da ridurre anche il consumo di grassi e zuccheri, che potrebbero portare a complicazioni come il diabete gestazionale.

In linea generale il peso dovrebbe aumentare di circa 13 kg al termine della gravidanza: è bene tenerlo sotto controllo, e ricordare che non bisogna “mangiare per due”.

3. Corpo

Tutto il corpo di una donna cambia durante la gravidanza: cresce la pancia, ovviamente, ma anche il seno, mentre la pelle e i capelli possono aumentare di luminosità. Più la gestazione progredisce più i cambiamenti saranno accentuati: l’aumento del volume dell’utero causa una pressione sui vasi sanguigni, rallentando il reflusso del sangue dagli arti verso il cuore. Si può così avvertire una sensazione di pesantezza e gonfiore alle gambe.

4. Disturbi

I cambiamenti ormonali inducono anche una serie di disturbi, più o meno transitori nell’arco dei nove mesi di gravidanza. Lo stomaco ad esempio, sotto l’influenza del progesterone fatica a lavorare come prima: la digestione rallenta e può provocare un senso di pesantezza. Per questo motivo è utile fare più spuntini leggeri durante la griornata, distribuendo così il lavoro dell’apparato gastrointestinale su più ore.

Durante la gravidanza possono comparire poi disturbi come stitichezza o emorroidi, che consiste nella dilatazione delle vene del retto a causa delle alterazione ormonale e della pressione esercitata dall’utero, oltre alla stitichezza. Per prevenirle è utile seguire una dieta ricca di fibre ed evitare di rimanere sedute troppo a lungo.

5. Empatia

La gravidanza non è un percorso semplice: sono tanti i dubbi e le preoccupazioni che la futura mamma si trova ad affrontare mese dopo mese. È molto importante avere una buona rete di supporto, che sappia dimostrare empatia e vicinanza e “alleggerisca”, emotivamente (ma anche praticamente) il viaggio della gravidanza.

Non va dimenticato che una gravidanza non è tutto “rosa e fiori” e che i momenti di sconforto sono normali: parlarne anche con un professionista potrebbe essere d’aiuto.

6. Ferro

Il ferro aiuta la mamma e il bambino a formare i globuli rossi. Dal secondo trimestre in poi il fabbisogno di ferro aumenta perché l’organismo, oltre a produrre globuli rossi per la mamma, deve provvedere anche al piccolo. In questo periodo è bene assumere alimenti ricchi del minerale (uova, carne, sogliole, trote, lenticchie, orzo, fagioli, uva, albicocche).

Se i valori si abbassano (i globuli rossi scendono sotto i 3 milioni) il medico può prescrivere integratori a base di ferro da assumere per via orale.

7. Ginecologo

È una sorta di “compagno di viaggio” che sta vicino dall’inizio della gestione fino al parto. Il ginecologo giusto dovrebbe essere un medico competente, in grado di individuare i disturbi e di rassicurarti nei momenti di maggiore fragilità emotiva. Se non sei soddisfatta, perché non contattarne un altro con cui instaurare un rapporto di fiducia e di stima reciproca?

Da un sondaggio effettuato dalla SIGO, la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, risulta che il 37% delle intervistate si trova più a suo agio con un ginecologo donna, mentre il 25% preferisce un uomo. Per il 38%, il sesso del ginecologo è indifferente. Le donne di solito sono prescelte perché creano meno imbarazzo e capiscono meglio i problemi femminili. Gli uomini sono apprezzati per la maggiore capacità di comunicare e ascoltare le pazienti.

8. Insonnia

Anche la difficoltà a dormire è molto comune in gravidanza: dipende dai cambiamenti ormonali, da quelli del corpo (da un certo momento in poi la pancia rende difficile trovare una posizione comoda) e dalle preoccupazioni che accompagnano la gestazione. In questo articolo trovate i nostri consigli per combattere l’insonnia in gravidanza.

9. Lavoro

Continuare a lavorare, se le condizioni di salute lo permettono, aiuta a vivere più serenamente la gravidanza: evita la sensazione di isolamento e permette di non incentrare tutti i propri pensieri sul nascituro. Esistono delle specifiche tutele per la donna incinta sul posto di lavoro. Se la gravidanza è fisiologica si entra in congedo di maternità all’ottavo mese di gestazione e fino ai tre mesi di vita del bambino (ma si tratta di opzioni flessibili). Se la gravidanza è a rischio può invece essere prescritta la maternità anticipata.

10. Malesseri

A partire dal secondo trimestre, la colonna vertebrale deve sostenere il peso sempre maggiore dell’utero, per cui è facile assumere posizioni sbagliate (busto indietro e bacino in avanti) che inducono il mal di schiena.

Per combattere il disturbo è opportuno scoprine prima la causa: se è dovuto a problemi articolari, impara a mantenere posizioni corrette: non piegare le spalle in avanti o troppo indietro e fatti consigliare dall’ortopedico esercizi che ti permettano di rafforzare la muscolatura della colonna.

11. Nausea

La nausea è uno dei disturbi più comuni del primo trimestre di gravidanza: aumenta la sensibilità agli odori e ai sapori, e gli sbalzi ormonali possono aumentare la sensazione di nausea. Per contrastarla si possono fare molti spuntini nell’arco della mattina e del pomeriggio. Anche lo zenzero è un ottimo alleato contro il disturbo.

La nausea tende poi a scomparire superata la prima fase della gestazione: quando invece diventa particolarmente forte ed è accompagnata a vomito persistente può trattarsi di iperemesi gravidica, una patologia che in alcuni casi rende necessario il ricovero in ospedale.

12. Organizzazione

Durante la gravidanza è importante prendersi degli spazi per organizzare i propri impegni quotidiani ma anche per pianificare le (molte) cose da fare in vista dell’arrivo di un bambino.

Ci sono da prenotare gli esami e le visite di routine, pianificare interventi o eventuali viaggi, occuparsi degli acquisti per la mamma e il bambino e della preparazione della cameretta del neonato, del suo corredino e di molte altre cose. Il tempo c’è, si tratta, appunto, di organizzarlo al meglio!

13. Passeggiate

quali sport fare in gravidanza

In una gravidanza priva di complicazioni l’attività fisica non è vietata, anzi è consigliata: passeggiare ogni giorno per almeno mezz’ora favorisce la circolazione del sangue e previene la comparsa di varici. In estate l’ideale è fare passeggiate sulla riva del mare a piedi nudi, perché la sabbia esercita un benefico massaggio sulla pianta dei piedi. Ottime per rilassarsi e attenuare il senso di pesantezza agli arti inferiori, le passeggiate con le gambe in acqua immerse fino al ginocchio.

14. Respirazione

Una respirazione ampia e profonda dona una sensazione di calma e benessere. Applicando la tecnica respiratoria insegnata nei corsi prenatali, inoltre, puoi abbreviare la durata del travaglio e ridurre notevolmente il dolore del parto. I corsi preparto, ma anche le lezioni di yoga, possono risultare molto utili per prepararsi al travaglio ma anche per migliorare la respirazione durante la gravidanza.

15. Sesso

Il rapporto sessuale stimola la produzione di endorfine, che hanno un benefico effetto rilassante sulla mente e sul corpo. Fare l’amore, quindi, migliora il tono dell’umore, predispone al sonno ed è un importante fattore di equilibrio per una coppia che si prepara a diventare famiglia. Il sesso in gravidanza non danneggia il feto; la penetrazione deve essere evitata soltanto se hai avuto minacce d’aborto: per qualsiasi dubbio parla con il tuo medico.

16. Tintarella

Durante la gravidanza si può prendere il sole, con le dovute precauzioni. Per evitare la comparsa di macchie scure sul viso si consiglia di utilizzare creme protettive a schermo totale. Se si soffre di gonfiori alle caviglie e alle gambe è consigliabile immergere frequentemente le gambe in acqua fredda, poiché l’eccessivo calore aumenta la dilatazione dei vasi sanguigni e favorisce la comparsa di vene varicose.

17. Uva

L’uva è un frutto importante da inserire nella dieta della gravidanza, perché contiene molte vitamine. Soprattutto la vitamina A, che favorisce la crescita del bambino. È poi ricca di sali minerali e di ferro. In generale durante la gravidanza non dovrebbe mai mancare la frutta, che contribuisce al benessere della mamma e del nascituro.

18. Vacanza

Una buona idea è quella di concedersi una vacanza prima della nascita del bambino: non sono vietati gli spostamenti in gravidanza, ma è bene evitare viaggi troppo lunghi soprattutto in macchina, come pure mete “esotiche” a rischio infezioni. Nella scelta della meta bisogna poi controllare che ci siano ospedali nelle vicinanze, per poter affrontare qualsiasi evenienza.

19. Zinco

Lo zinco è un minerale contenuto nella crusca, nelle lenticchie, nel fegato di manzo e nel tuorlo d’uovo. È utile per prevenire l’anemia, a cui la donna in gravidanza è maggiormente esposta. Inoltre aiuta il rinnovamento delle cellule dell’organismo. Si rivela infine prezioso per la bellezza, in quanto rinforza notevolmente i capelli e le unghie, favorisce l’idratazione della pelle e previene il formarsi di smagliature.

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