Anonimo

chiede:

Gentile Dott., sono disperata, le racconto in breve la mia storia: Sono una donna di 35 anni, sposata dal 2009 e fin dall’inizio abbiamo cercato una gravidanza, ma senza nessun risultato. Un anno prima di sposarci ho curato una piaga al collo dell’utero molto estesa con laser terapia, che credevo guarita, ma nel 2011, dopo varie visite e tutti gli esami ok, un ginecologo si accorge che la piaga sanguina ancora, ci sottopone ad un post coital test che risulta negativo: spermatozoi immobili. A questo punto ci propone la ricerca degli anticorpi antispermatozoo, il risultato è negativo nel siero per entrambi, ma nel muco risulta positivo: Igg 42%testa Iga 17%testa. Dopo tale esame il biologo ci spiega che la presenza degli anticorpi erano da addebitare al sanguinamento del collo, dunque il ginecologo mi sottopone ad una diatermocoagulazione a dicembre 2011, un mese dopo rifacciamo il post coital test spermatozoi tutti mobili, il caso sembra risolto ma è trascorso più di un anno ma non sono rimasta incinta. La piaga al collo dell’utero provoca infertilità? Forse gli anticorpi ci sono ancora? Vi prego di indicarmi una strada per capire cosa devo fare. Vi prego di scusarmi se mi sono dilungata, le porgo distinti saluti.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Signora, la piaga al collo dell’utero non é una causa di infertilità. A mio avviso é piuttosto discutibile la correlazione fra la piaga del collo dell’utero e gli anticorpi antispermatozoo. Le consiglio di rivolgersi ad un centro di riproduzione assistita. Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo