featured image

Dott. Giovanni Buonsanti

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM

1994. Laurea in Scienze Biologiche, (indirizzo biomolecolare), presso l'Università di Pavia, discutendo una tesi sperimentale in Genetica Umana dal titolo “Instabilità di sequenze microsatellite nel carcinoma gastrico”. L'internato biennale di laurea è stato svolto presso il laboratorio di Genetica Umana del Dipartimento di Genetica e Microbiologia dell'Università di Pavia.

1997. Diploma di Specializzazione in Genetica Applicata (indirizzo “Citogenetica e Genetica Molecolare”) presso l'Università di Pavia discutendo una tesi dal titolo “Lesioni genetiche in tumori gastrointestinali sporadici ed ereditari. Instabilità di sequenze microsatellite, alterazioni nei geni della riparazione del DNA e nel gene oncosoppressore p53“.

ESPERIENZE PROFESSIONALI

Si sviluppano intorno a quattro macroaree di interesse:

  1. Genetica. Dal 1994 al 1997 svolge, presso il Dipartimento di  Genetica e Microbiologia dell'Università di Pavia, attività di ricerca sulla genetica molecolare dei tumori gastrointestinali sporadici ed ereditari, supportato da una borsa di studio triennale dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC). Successivamente (1998)  svolge attività di collaboratore esterno presso il laboratorio di Genetica Medica dell’Ospedale di Matera e presso il laboratorio di Genetica Umana dell’Istituto di Medicina Legale e del Lavoro del Policlinico di Bari occupandosi di diagnostica prenatale di malattie causate da aneuploidie cromosomiche di numero e struttura. è quindi docente a contratto presso l'Università degli studi di Bari (insegnamento:  Genetica Umana) per il corso di D.U. in Dietista ed Ortottista/Assistente in Oftalmologia.
  2. Medicina di laboratorio. Dal 2000 è collaboratore all'interno del laboratorio di analisi cliniche e microbiologiche “Dott. A. Montemurro & C. S.a.s.”, accreditato in Regione Basilicata, dove svolge attualmente attività di responsabile sanitario.
  3. Nutrizione umana. Dal 2005 intraprende la libera professione di nutrizionista.
  4. Divulgazione scientifica. Collabora con riviste e magazine online di divulgazione scientifica e medica. è ideatore ed autore dei contenuti del sito nutrizionistica.it. è autore di due e-book: “Guida agli esami di laboratorio durante la gravidanza” (Edizioni Biomedit 2006) e “Obesità: un'epidemia silenziosa” (Edizioni Biomedit 2007)

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE

  • Renault B., Calistri D., Buonsanti G., Nanni O., Amadori D., Ranzani G.N. “Microsatellite instability and mutations of p53 and TGF-ß RII genes in gastric cancer“. Hum Genet. 98: 601-607, 1996.
  • Buonsanti G., Calistri D., Padovan L., Luinetti O., Fiocca R., Solcia E., Ranzani G.N. “Microsatellite instability in intestinal and diffuse type gastric carcinoma“. J. Pathol. 182: 167-173, 1997.
  • – Pensotti V., Radice P., Presciuttini S., Calistri D., Gazzoli I., Grimalt Perez A. P., Mondini P., Buonsanti G., Sala P., Rossetti C., Ranzani G. N., Bertario L., Pierotti M.A. “Mean age of tumor onset in hereditary non-polyposis colorectal cancer (HNPCC) families correlates with the presence of mutations in DNA mismatch repair genes“. Genes. Chromosom. Cancer. 19: 135-142, 1997.
  • Buonsanti G., Presciuttini S., Radice P., Pierotti M.A., Bertario L., Ranzani G.N. Rapid assessment of RER+ phenotype in gastrointestinal cancers. Diagn. Mol. Pathol. 7(3): 168-173, 1999
  • Calistri D., Presciuttini S., Buonsanti G., Radice P., I. Gazzoli, Pensotti V., Sala P., Eboli M., Andreola S., RussoA., Pierotti M., Bertario L., Ranzani G.N. Microsatellite instability in colorectal cancer patients with suspected genetic predisposition. International Journal of Cancer (Pred Oncol) 89:87-91, 2000
  • G. Buonsanti. Molecular aspects of obesity and related-pathologies. Minerva Med 2008;99(5):519-532
  • G. Buonsanti. La vitamina D: da fattore antirachitico ad indicatore dello stato di salute generale. Minerva Med 2011; 102:321-31

Contatti

Studio di consulenza nutrizionale:
Via XX Settembre, 14/9
Tel 338 1719344 – 0835 1766293

www.ilnutrizionista.matera.it/
Email: [email protected]

Leggi tutto il cv

Medico Risponde - Nutrizionista

Il latte può sostituire il pasto a 2 anni?

Buonasera dottore, sono la mamma di una bimba di 2 anni. Non è mai stata una mangiona, anche all'asilo nido mi dicono che mangia poco. Quando è a casa dopo i pasti vuole sempre il suo bicchiere di latte, fino a giugno l'ho all'allattata a richiesta e non mi sono mai fatta problemi. Ora, però mi chiedo: faccio bene a darle il latte vaccino dopo i pasti, anche quando non mangia nulla? Ho provato a non darlo per capire se non mangia perché sa che c'è quello dopo. Ma il risultato è solo che non fa il pasto e non beve il latte. Lo vuole indipendentemente da quanto mangia. È una bambina sana, non ha carenze e il pediatra mi dice sempre che è perfettamente in linea con le tabelle di crescita. Faccio bene a seguire le sue richieste di latte come facevo quando allattavo? Se non fa il pasto il latte può comunque darle le sostanze di cui ha bisogno? Grazie della risposta che mi darà.

Calcemia e fosforemia

Articolo

Calcemia e fosforemia

Il calcio e fosforo sono elementi essenziali per l'organismo e sono coinvolti in numerosi processi biologici, ad esempio per la corretta crescita del tessuto osseo.

Gruppo sanguigno e fattore Rh

Articolo

Gruppo sanguigno e fattore Rh

Il gruppo sanguigno e il fattore RH del piccolo sono caratteristiche determinate dal patrimonio genetico dei genitori, ecco i principi che li governano.

Herpes-simplex

Articolo

Herpes-simplex

Cos'è l'herpes virus (HSV), quali sono i rischi di trasmissione al feto durante la gravidanza e il parto e quali le conseguenze.

HBsAg (Epatite B)

Articolo

HBsAg (Epatite B)

Il Test HBsAg si svolge per verificare il contagio da Epatite B, infezione che può essere rischiosa se contratta nel II e nel III trimestre di gravidanza.

Emocromo

Articolo

Emocromo

L'emocromo è l'analisi della parte corpuscolata del sangue, composta da globuli bianchi, globuli rossi, emoglobina, piastrine; ecco i valori di riferimento.

Test HIV

Articolo

Test HIV

L'HIV, virus dell'immunodeficienza acquisita, è l'agente che causa l'insorgenza dell'AIDS: come si trasmette e come si svolge il test per la verifica.

Minicurva da carico di glucosio (OGTT)

Articolo

Minicurva da carico di glucosio (OGTT)

La minicurva glicemica o da carico di glucosio è un'indagine effettuata in gravidanza per verificare la presenza del diabete gestazionale.

Sideremia e Ferritina

Articolo

Sideremia e Ferritina

Questo esame del sangue valuta la disponibilità di ferro. Ideale sarebbe mantenere il livello della sideremia non al di sotto dei 40-45 ng/dl durante tutta la gravidanza, ma non deve allarmare un calo anche sensibile durante le ultime settimane, quando cioè l'aumento del fabbisogno determina il richiamo di ferro contenuto nei depositi naturali.

Glicemia

Articolo

Glicemia

Controllare questa molecola è di grande rilevanza, poiché è la fonte di energia per tutte le cellule dell'organismo e in particolare del del cervello.

Elettroforesi delle emoglobine

Articolo

Elettroforesi delle emoglobine

L'elettroforesi delle emoglobine è utile per individuare la beta talassemia, o anemia mediterranea.

Epatite C (HCV)

Articolo

Epatite C (HCV)

Cosa indica la positività al Test HCV, cellula ospite preferita dal virus dell'epatite C, e quali sono i rischi per il feto in gravidanza.

Rubeo test e Rosolia

Articolo

Rubeo test e Rosolia

Il Rubeo-Test è un'indagine svolta per verificare la presenza del virus della rosolia, malattia esantematica che, in gravidanza, può risultare rischiosa.

Beta HCG, l'ormone della gravidanza

Articolo

Beta HCG, l'ormone della gravidanza

La Beta HCG viene prodotta dal corpo a partire dal concepimento, per questo se ne parla come dell'ormone della gravidanza.

Test Anti-Citomegalovirus

Articolo

Test Anti-Citomegalovirus

Il Citomegalovirus (CMV) è molto pericoloso in gravidanza: ecco quando i rischi sono maggiori e come si valutano.

Elettroforesi sieroproteica

Articolo

Elettroforesi sieroproteica

L'elettroforesi sieroproteica è una tecnica che consente di suddividere le proteine presenti nel siero umano in cinque categorie: l'albumina, le globuline alfa 1, alfa 2, beta e gamma. Durante alcuni stati patologici si osserva un'alterazione del rapporto tra questi tipi di proteine separabili tramite elettroforesi.

FSH (Ormone follicolo stimolante)

Articolo

FSH (Ormone follicolo stimolante)

L'FSH è, insieme all'LH, un ormone prodotti dall'ipofisi ed insieme provvedono alla stimolazione delle gonadi (ghiandole sessuali) maschili e femminili.

Antitrombina III

Articolo

Antitrombina III

L'antitrombina III è una proteina prodotta dal fegato e diffusa in tutti i fluidi del corpo, la cui funzione è quella di inibire alcuni fattori di coagulazione; l'antitrombina III ha quindi un ruolo anticoagulante.

Dosaggio ormonale

Articolo

Dosaggio ormonale

Con il dosaggio ormonale si evidenziano eventuali malattie che comportano squilibri ormonali: ecco come funziona l'esame di laboratorio.

Articolo

Toxoplasma e Toxo-test

Il Toxo-Test consente di individuare la presenza del toxoplasma gondii, un microorganismo parassita rischioso per la salute del feto.