Il video della Società Italiana di Pediatria per riconoscere i sintomi di VRS e bronchiolite

Gli esperti hanno ritenuto fondamentale la diffusione di questo filmato, poiché nella stagione epidemica 2021, in molti paesi del mondo, inclusa l’Italia, è stato documentato un consistente anticipo del periodo di inizio della stagione epidemica. I dati già raccolti confermano questa tendenza anche per il 2022.

In base dati epidemiologici relativi alla diffusione dei virus respiratori nella popolazione, tra i quali il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), La Società Italiana di Neonatologia (SIN) e la Società Italiana di Pediatria (SIP) hanno realizzato un video (visibile a questo link su YouTube), destinato ai genitori, per meglio riconoscere il VRS e la bronchiolite, per prevenirli ed agire in modo tempestivo.

Bronchiolite, quando il neonato fatica a respirare. Sintomi, conseguenze e rischi

Gli esperti hanno ritenuto fondamentale la diffusione di questo filmato, poiché nella stagione epidemica 2021, in molti paesi del mondo, inclusa l’Italia, è stato documentato un consistente anticipo del periodo di inizio della stagione epidemica e i dati già raccolti confermano questa tendenza anche per il 2022.

I pediatri e i neonatologi, infatti, ritengono che esistano i presupposti per valutare un’anticipazione al mese di ottobre nell’avvio della profilassi per l’infezione da VRS, soprattutto per i neonati prematuri e con patologie congenite cardiache o polmonari. “Compatibilmente con i contesti organizzativi regionali ed aziendali, occorre sensibilizzare le direzioni sanitarie e i professionisti coinvolti, per garantire una corretta prevenzione“, si legge infatti sul sito della SIP.

Il video è un progetto patrocinato dalla SIN, insieme alla SIP e con la collaborazione scientifica del Prof. Eugenio Baraldi, e si pone l’obiettivo di spiegare ai genitori “tutto quello che devono sapere su un virus comune, ma particolarmente rischioso per i bambini sotto i 6 mesi di età“.

All’interno del filmato vengono quindi spiegate alcune semplici misure che, se adottate, permettono di ridurre drasticamente la diffusione del VRS. Sono illustrate le strategie più semplici e fondamentali, come il lavaggio delle mani ed il distanziamento sociale, soprattutto in caso di sintomi. Se questi compaiono nei genitori, è fortemente raccomandato l’utilizzo della mascherina e l’igienizzazione delle mani prima di entrare in contatto con il bambino. Misure che, in realtà, conosciamo già bene, ma che non devono essere ignorate o sottovalutate, ora che non sono più obbligatorie, proprio per poter ridurre il numero di ospedalizzazioni nei neonati e nei lattanti.

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