La misteriosa epidemia di epatite infantile supera 1.000 casi. L'OMS avverte

Una grave forma di infiammazione del fegato ancora sconosciuta ha già colpito 1010 bambini in tutto il mondo: gli esperti sono al lavoro per individuarne le cause.

Un’epidemia di epatite dall’origine ancora sconosciuta sta colpendo migliaia di bambini in tutto il mondo. È quanto riportato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che mette in guardia dai rischi che questa patologia può comportare. Secondo quanto pubblicato sul sito ufficiale dell’OMS, infatti, questa particolare forma di epatite acuta ha già colpito 1010 bambini dal 5 aprile 2022, quando la malattia è stata individuata per la prima volta.

Si tratta di una grave infiammazione del fegato, che si sta rapidamente diffondendo in diverse zone del mondo: 272 casi, ovvero il 27% del totale, sono stati registrati nel Regno Unito, mentre 435 sono i casi individuati in America, di cui 334 soltanto negli Stati Uniti. Altre zone colpite da questa epidemia sono la regione del Pacifico occidentale, il Mediterraneo orientale e il sud-est asiatico. Il dato più sconcertante è quello sui decessi: finora sono morti 22 bambini. Purtroppo, però, si hanno poche notizie riguardo a questa forma di epatite, che risulta ancora inspiegabile a livello scientifico; gli esperti sono comunque al lavoro per individuarne la causa e per cercare di contrastarla nel miglior modo possibile. Secondo le ultime valutazioni dell’OMS, il rischio di diffusione del focolaio di epatite infantile è considerato moderato.

Potrebbe esserci una relazione tra l'epatite nei bambini e il Covid

Stando allo studio dei casi clinici, questo particolare tipo di epatite pediatrica causa alcuni sintomi comuni: tra questi, per esempio, nausea e vomito, riportati dal 60% dei bambini contagiati, ma anche ittero, debolezza e dolori addominali (tutti sintomi riscontrati nel 50% circa dei casi analizzati). In tutti i casi, poi, il tempo di insorgenza di questi disturbi è stato di circa quattro giorni, e le analisi hanno dimostrato che si tratta di una forma di epatite ancora sconosciuta. In nessuno dei bambini affetti, infatti, è stata rilevata l’epatite da A ad E (tutte le forme finora conosciute), mentre in alcuni pazienti è stato individuato il coronavirus. Non è ancora stato dimostrato, però, che il Covid-19 possa avere qualche collegamento con questa nuova epidemia.

Seguici anche su Google News!
Ti è stato utile?
Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...

Categorie