"Perché alla 43esima settimana non voglio indurre il parto"

Su TikTok Holls Conley spiega perché per la sua seconda gravidanza ha scelto di partorire in casa in modo naturale, anche oltre il termine della data presunta del parto: "Le date di scadenza sono solo ipotesi".

L’ultimo periodo della gravidanza è, in genere, quello più difficile e pesante per una futura mamma e, quando si superano le 40 settimane di gestazione, si contano i giorni che mancano per il parto, che può essere anche indotto se si va oltre la data prevista. Non per tutte però è una soluzione accettabile e, proprio come ha scelto Holls Conley, è preferibile attendere che la nascita avvenga in modo naturale.

Già mamma di un bambino, Conley, incinta di 43 settimane, ha fatto un video sul suo profilo TikTok, dove mostra il suo pancione e spiega perché non ha intenzione di ricorrere al parto indotto:

Ho avuto un’assistenza prenatale fantastica, la bambina si sente a suo agio e mi permette di andare avanti, e gli ultrasuoni mostrano che sta ancora crescendo. Anche io mi sento bene! Le date di scadenza sono solo ipotesi e possono essere passate anche da due settimane.

Sul social Holls Conley ha aggiunto che desiderava evitare di dare alla luce la sua bambina con un taglio cesareo, come era accaduto con il primo figlio, e che avrebbe avuto parto naturale in casa. Molti utenti hanno elogiato la futura mamma per aver fatto ciò che era meglio per lei, ma tanti altri hanno invece criticato la sua scelta.

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“43 settimane sono super pericolose”, si legge in un commento a cui Conley risponde così: “Molte cose sono pericolose, ma corriamo quel rischio ogni giorno, vero? Guidi in macchina? Congratulazioni, stai mettendo la tua vita in pericolo”.

Dopo tre giorni dalla pubblicazione del video, la donna ha annunciato di aver dato alla luce la sua bambina, Raine Marie, con un parto in casa senza complicazioni. Ma anche in questa situazione ha ricevuto critiche: “Quali vantaggi ottieni arrivando a 43 settimane? (suggerimento: la risposta è NESSUNA) “. Conley ha risposto:

Ho avuto il parto dei miei sogni a casa ed ho evitato qualsiasi intervento. Questo è un GRANDE vantaggio. Anche lei era minuscola, aveva bisogno di quel tempo extra.

@hconley.16 Replying to @mamak711 beyond blessed to have successfully had my HBAC 🥰 a short 2 ish hour active labor resulting in a perfect 6lbs15oz and 20” long little girl, Raine Marie 💕 #43weekspregnant #hbac #homebirth #vbac #waterbirth #midwifebirth #informedconsent #birth ♬ What I Never Knew I Always Wanted - Carrie Underwood

In tanti hanno elogiato la donna per aver normalizzato la scelta di partorire senza induzione: “NORMALIZZARE OLTRE 40 settimane. Sono così stufa delle persone costrette a indurre a 39 settimane”, ha scritto un utente. “Il mio primo è nato a 44 settimane e 5 giorni”, ha commentato un’altra madre.

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