Tutto ciò che un genitore deve sapere della sottovariante Omicron BA.5

Non considerata particolarmente grave, è ora il ceppo dominante di Covid. Altamente trasmissibile, la sua capacità è quella di eludere gli anticorpi delle infezioni o vaccinazioni precedenti, che comunque continuano ad essere uno strumento fondamentale.

La sottovariante Omicron BA.5 è stata dichiarata il ceppo dominante di Covid (negli Stati Uniti rappresenta infatti più del 20% di tutti i casi). Con i sintomi simili a tutte le altre, la sua capacità è quella di eludere gli anticorpi, sia dei vaccini che delle infezioni contratte precedentemente. Ecco tutto ciò che un genitore deve sapere a riguardo.

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Come riporta Motherly, la sottovariante Omicron BA.5 non è attualmente considerata particolarmente grave (Omicron già di per se era molto meno grave di Delta, di Alpha o del ceppo originale di SARS-CoV-2). Tuttavia, questa sottovariante è altamente trasmissibile. Anche se ad oggi non ci sono prove che BA.5 sia più pericolosa di altre sottovarianti di Omicron, questa sta comunque causando un aumento dei ricoveri in tutto il mondo.

Dean Blumberg, primario del reparto di Malattie infettive pediatriche all’UC Davis Children’s Hospital ha affermato:

La buona notizia è che la stragrande maggioranza delle infezioni ora sono malattie ambulatoriali. Non stanno provocando il tipo di malattia grave che abbiamo visto all’inizio della pandemia – quando nessuno era immunizzato – che ha portato a un aumento dei ricoveri e dei decessi.

Il motivo principale per cui BA.5 è diventata predominante è che è in grado di eludere l’immunità precedente. Anche le persone che hanno un’immunità parziale, dovuta a una precedente infezione o vaccinazione, possono ancora infettarsi. Questo perché la sottovariante è mutata rapidamente in maniera drastica, tanto che il nostro sistema immunitario ha difficoltà a riconoscerla e a rispondere. Gli esperti affermano quindi che una quarta dose aiuterebbe a offrire ulteriore protezione.

Fortunatamente, “quello che non stiamo vedendo è un aumento dei ricoveri in unità di terapia intensiva, quindi i vaccini stanno funzionando molto“, ha dichiarato al Times un funzionario dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Si può risultare positivi al Covid anche più di una volta, anche se lo si è appena contratto di recente. Ciò che è particolarmente preoccupante è che, almeno per gli adulti, con ogni infezione ripetuta (comprese quelle asintomatiche), aumentano i rischi di complicazioni per la salute a lungo termine, tra cui infarti, ictus, diabete, problemi polmonari, disturbi digestivi e renali e demenza. Anche il rischio di long-Covid aumenta. È quindi importante continuare a prendere precauzioni per prevenire ulteriori infezioni: indossare mascherine correttamente, vaccinarsi e aiutare i propri familiari a rimanere aggiornati sugli sviluppi.

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