"Sono Rh negativa: si sviluppano anticorpi anche in caso di aborto?"

Anna

chiede:

Salve dottore, ho un dubbio che mi assilla. Ho avuto un aborto spontaneo seguito da una settimana di perdite ematiche. Sono Rh negativo e mi stavo chiedendo se già in fase di minaccia potesse esserci stato uno scambio di sangue materno fetale.

La minaccia è iniziata a 6 settimane e, non avendo fatto la puntura, ho il timore di avere sviluppato gli anticorpi e avere problemi per gravidanze future. Sono tanto preoccupata.

Buongiorno Anna. mi sento di tranquillizzarla. Gli antigeni eritrocitari D, quelli cioè che inducono una risposta anticorpale nelle donne Rh negative, si sviluppano nell’embrione a partire dal 38 giorno del concepimento, ovvero nel corso dell’ottava settimana di gravidanza in una donna con cicli regolari di 28 gg.

Nel suo caso, nella sesta settimana di gravidanza, non si erano ancora formati. Teniamo poi conto che un embrione di sei settimane è lungo 6 mm. Quanto sangue potrà mai avere? Se anche passasse una minima quantità di globuli rossi e se avessero già l’antigene D, verrebbero distrutti dagli anticorpi naturali materni del sistema ABO in caso di incompatibilità tra madre e feto, prima che stimolino il sistema immunitario materno.

Quindi può a mio avviso stare tranquilla. Ad ulteriore conferma le consiglio di effettuare un test di Coombs indiretto a distanza di tre mesi dall’aborto.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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