Anonimo

chiede:

Buonasera, sono alla 34 esima settimana, +15 kg. Vorrei una volta partorito, mettermi a dieta facendo le analisi per intolleranze alimentari. Soffrendo molto di cellulite e stipsi una dietologa mi farebbe un test con un apparecchio elettronico (in internet ho letto… no in gravidanza). Forse è più valido il prelievo del sangue su 90 alimenti? Vorrei un consiglio!!! Grazie

Buonasera, se i suoi problemi sono cellulite, stipsi ed eventuale sovrappeso, entrambi i test che ha citato sono perfettamente inutili. Mi spiego: tra i vari disturbi che possono essere causati dalle intolleranze alimentari non vi sono quelli elencati. Più in generale, non esiste alcuna evidenza scientifica documentata circa l’utilità del primo dei due test cui lei accenna (ritengo si tratti del test DRIA). Per quanto riguarda il test del sangue sui 90 alimenti c’è un’evidenza scientifica (relativa alla sua utilità) molto esigua, limitata a casi di pseudoallergie negative ai test allergici convenzionali; infine, in alcuni studi si conclude che questo esame possa essere utile per la sindrome dell’intestino irritabile, ma si tratta di studi scarsi in numero e con risultati da confermare su casistiche di soggetti più ampie.

Cordialmente,

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Nutrizionista