Pistacchi in gravidanza: perché fanno molto bene

I pistacchi hanno proprietà nutrizionali ideali per le donne in gravidanza e ci sono studi che confermano la bontà anche per quel che riguarda il diabete gestazionale. Scopriamo quando e quanti pistacchi è possibile 2mangiare.

Mangiare è un dovere e un piacere; l’alimentazione infatti ha un triplice scopo: nutrizione, gusto e prevenzione. Lo è ancora di più per le donne in gravidanza che devono preoccuparsi più del solito della quantità di cibi da assumere e allo stesso tempo degli alimenti da evitare. Parliamo dell’assunzione di pistacchi in gravidanza, scoprendo come questo alimento possa essere ottimo sia durante i mesi prima del parto che dopo.

I pistacchi sono dei semi presenti nel frutto dell’omonima pianta che, come vedremo, hanno diverse proprietà benefiche per l’organismo. Anche, e per molti aspetti soprattutto, di quello delle donne in gravidanza. Come abbiamo anticipato, una buona alimentazione dovrebbe prevedere l’assunzione di cibi nutrienti, gustosi e che siano benefici per l’organismo. Scopriamo se mangiare i pistacchi in gravidanza risponda a questi tre scopi e quali sono gli aspetti cui fare attenzione.

Alimentazione in gravidanza: cosa mangiare (e quanto) e cosa evitare

Pistacchi in gravidanza: i benefici

Partiamo dall’aspetto più semplice, ma non il meno scontato: i pistacchi sono buoni e piacciono a tante persone! Allo stesso tempo, trattandosi di alimenti di natura vegetale, possono essere contemplati anche in una dieta vegetariana, anche quella delle future mamme.

Ma quali sono i benefici dal punto di vista nutrizionale? Parliamo di un tipo di alimento molto energetico, poverissimo di zuccheri, glutine e lattosio, ma ricco di fibre, vitamine (tra cui anche la vitamina K), calcio, ferro, antiossidanti, fosforo, magnesio e numerosi altri minerali.

In gravidanza i pistacchi sono quindi ottimi perché forniscono le proteine, per lo sviluppo dei tessuti del bambino e gli omega-3, ideali per la crescita cerebrale del piccolo. Tutti i nutrienti presenti nei pistacchi sono quindi preziosi alleati per la crescita sana del proprio bambino.

Pistacchi in gravidanza: a cosa fare attenzione

pistacchi in gravidanza

Ci sono però alcune precauzioni e aspetti da verificare per una corretta assunzione di pistacchi in gravidanza. Innanzitutto essere certe di non esserne allergiche, ma anche di non esagerare con le quantità.

Se è vero, come abbiamo visto, che i pistacchi contengono un’alta concentrazione di calcio e come in gravidanza sia fondamentale un’assunzione giornaliera di questo nutriente, è altrettanto vero che, al pari della frutta secca, è preferibile un’assunzione occasionale, in quanto si tratta di un alimento molto calorico.

Volendo stimare delle porzioni settimanali di alimenti, si può consigliare: “Due porzioni (es 3 noci o mandorle, o 5 pistacchi) al giorno, dopo i pasti principali o anche come spuntino”.

Pistacchi in gravidanza e diabete gestazionale

E per quel che riguarda l’aspetto di prevenzione del mangiare i pistacchi in gravidanza? Per questo aspetto vengono in nostro aiuto diversi studi condotti proprio su questo argomento. Con particolare attenzione al fenomeno del diabete gestazionale. Di cosa si tratta?
Il diabete è una malattia che provoca l’aumento di glucosio all’interno del sangue e viene definito come gestazionale quando “il diabete viene diagnosticato nel secondo o terzo trimestre di gravidanza”. Si tratta di un fenomeno che può riguardare circa il 18% delle donne in gravidanza. Ma cosa c’entrano i pistacchi con le donne alle quali viene diagnosticato il diabete in gravidanza?

Lo studio cui abbiamo accennato, il primo in questa direzione, mostra come “il consumo di pistacchi può aiutare le donne con diabete gestazionale a controllare i livelli di zucchero nel sangue dopo averli mangiati”. I risultati, infatti, “evidenziano che i pistacchi possono rappresentare una scelta intelligente per le donne con diabete gestazionale perché contribuiscono a gestire la loro malattia“.

Le analisi effettuate hanno mostrato risultati estremamente positivi sia per quel che riguarda la glicemia che per i livelli di insulina. Per la glicemia le analisi “hanno mostrato un aumento molto inferiore dei livelli glicemici a ciascun prelievo di sangue dopo il consumo di pistacchio rispetto a quella del pane integrale”. Così come “i livelli di insulina non hanno subito variazioni nelle due ore successive all’assunzione di pistacchio”.

La conclusione porta a considerare i pistacchi come un’utile integrazione alla dieta in gravidanza. Un integratore utile a “mantenere livelli salutari di zucchero nel sangue, fornendo nutrienti essenziali alla madre e al bambino in questo momento fondamentale”.

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