Aborto e raschiamento uterino

Aborto e raschiamento uterino

L’aborto consiste nell’interruzione di gravidanza, che può essere spontanea oppure volontaria, e dunque nella rimozione del feto o dell’embrione dall’utero.

Nel caso in cui l’aborto avvenga per cause non dipendenti dalla gestante ed entro la 24esima settimana di gravidanza si parla di aborto spontaneo, se invece si ricorre a tecniche mediche per indurlo, si tratta di un’interruzione volontaria di gravidanza.

L’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) può essere praticata entro i 90 giorni di gestazione per motivi di salute, economici, sociali o familiari. L’aborto può essere praticato con l’assunzione della cosiddetta pillola ru486 oppure chirurgicamente, tramite quello che viene comunemente chiamato raschiamento uterino, che consiste nell’asportazione del prodotto del concepimento. Tale operazione si svolge in sedazione profonda e viene effettuata in regime di day hospital.