Esami in Gravidanza

Ginecologo

Analisi del sangue in gravidanza

Buongiorno,ho 38 anni e sono all'ottava settimana di gravidanza.Questa mattina ho ricevuto i risultati delle prime analisi del sangue e ho trovato alcuni esami segnati con asterisco e non capisco cosa vuol dire.Di seguito faccio elenco: anti toxoplasma gondi igg esito 22,80 riferimento positivo> 8.0, anti toxoplasma gondi igm esito 0,070 riferimento positivo > 1,1, anti citomegalovirus igg esito 8,48 riferimento positivo > 1,1, emoglobina esito 0.03 riferimento inferiore a 0.03, eritrociti esito 57 riferimento 0-15. Ringrazio per la risposta. Saluti,

Ginecologo

Esami del sangue da effettuare durante la gravidanza

Egregio Dottore,mio marito ed io stiamo pensando di avere il nostro primo figlio. Sfortunatamente io sono anemica e temo di avere problemi durante la gravidanza che possano causare conseguenze di salute al mio bambino.Mi chiedevo quali esami del sangue dovrei effettuare prima e durante la gravidanza per monitorare l'anemia e quali esami del sangue o delle urine sono generalmente prescritti durante la gravidanza per monitorare lo stato di salute di mamma e bambino.Grazie anticipatamente per il Suo tempo ed il servizio offerto da questo sito web. Distinti saluti

Infettivologo

Toxoplasmosi: quanto dopo il possibile contagio si possono fare gli esami?

Salve. Scusate il disturbo. Mia moglie aspetta un bambino (siamo attorno al terzo mese) e 5 giorni fa ha distrattamente mangiato un tiramisù fatto con frutti di bosco in un ristorante. Noi stiamo attenti alla toxoplasmosi, laviamo frutta e verdura con Amuchina, niente carni crude, ecc ecc, senza però essere troppo fissati. Però questa "distrazione" ci è sembrata un po' troppa, e abbiamo paura di essere incappati in un rischio potenziale molto elevato. Oltre a chiedere, per aiutare la tranquillità del momento, quale sia il rischio effettivo (su internet si trova tutto e il contrario di tutto...) di aver contratto la toxoplasmosi in questo modo, vorremmo conoscere i tempi di incubazione della malattia. Lei ha fatto l'esame già un paio di mesi fa e il suo ginecologo glielo avrebbe fatto ripetere tra circa tre settimane (nella seconda parte di Aprile). Ma se si fosse infettata, sarebbe il caso di monitorare la situazione con tempi più stretti, in modo da attivare una cura (speriamo di no) nel più breve tempo possibile? Oppure non cambia nulla e va bene fare l'esame attorno al 20 di Aprile, a circa un mese quindi dalla nostra "paura di contagio"? Dopo quanto quindi l'infezione "apparirà" dall'esame del sangue? O esiste un modo più rapido per riscontrare il contagio? Spero che l'ansia mi abbia fatto scrivere in modo abbastanza chiaro... Grazie ancora

Ginecologo

Esami ormonali al 22 giorno del ciclo

Buongiorno, sono una ragazza di 27 anni e da circa 8 mesi io e mio marito stiamo provando ad avere un bambino. Al controllo ecografico al 17 giorno del ciclo, il ginecologo mi ha detto di "non vedere nessun ovulo" e mi ha prescritto esami da fare al 22 giorno. Il risultato è: LH 7,3; estradiolo 129; progesterone 12,1; FSH 3.74; testosterone libero 2.4. Premetto che dopo la notizia di non avere ovulato, ho iniziato a pensare seriamente di avere qualche problema; adesso con gli esami in mano credo che l'unico che possa essere utile sia il progesterone al 22 giorno e mi chiedo come mai mi abbia fatto fare tutti gli altri e non la prolattina. Ho forse sbagliato ginecologo? Cerco un consiglio e non so a chi rivolgermi. Grazie

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Ginecologo

Esami del sangue e gestosi

Buonasera. Sono alla 34esima settimana di gravidanza. Cercherò di esporre brevemente la mia situazione. All’ecografia morfologica mi fu diagnosticato un malfunzionamento dell’arteria uterina destra con presenza di incisura. Da quel momento in poi sono stata sottoposta a controlli frequenti e ho iniziato cura con eparina calcica. Fino ad un certo punto il bambino cresceva bene, poi di punto in bianco è sceso al 10 percentile. La mia placenta non è invecchiata, ma appare piccola e malfunzionante. La pressione ha iniziato ad incrementare anche se non è mai arrivata a livelli allarmanti siamo al massimo sui 125/85. Ma mi sono state prescritte due compresse di adalat 20mg al giorno. Dopo il rallentamento di crescita del bambino mi è stata incrementata anche la dose di eparina calcica... 0.2+ 0.5 al giorno. Riposo assoluto e dieta maggiormente ricca di proteine senza grassi senza sale. Bene, vengo al punto: due settimane fa gli esami del sangue erano alterati... Acido urico 6.9 quindi alto, bene tutto il resto. Oltre ai medicinali elencati avevo assunto deltacortene per velocizzare la formazione polmonare. Settimana scorsa esami perfetti... Non avevo più assunto il cortisone mentre continuavo ad assumere tutti gli altri farmaci. Questa settimana secondo ciclo di cortisonici e di nuovo acido urico alto... E stavolta anche i valori del fegato (got ecc). Ora io so che tutti questi sono campanelli di allarme per la gestosi. Ci sono tutti i presupposti. Ma so anche che il cortisone, l’eparina, l’adalat e il progesterone possono alterate questi valori. Quindi mi chiedo, ma come facciamo adesso a capire se si tratta di gestosi o di valori alterati da farmaci e dieta proteica? Sono molto confusa! Dimenticavo... Proteine nelle urine assenti, caviglie sgonfie, pressione tornata a livelli normali a seguito dell’assunzione di adalat.... Flussimetrie del bambino buone e crescita ripresa. Grazie e scusate la lungaggine.

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