featured image

Capezzolo introflesso: i rimedi

Capezzolo introflesso e allattamento

Il capezzolo introflesso può rendere impossibile l’allattamento. Le manovre di preparazione del seno prima del parto, aiutano a correggere questo difetto.

C’è da dire, comunque che il capezzolo introflesso in moltissimi casi non pregiudica di per sè un buon allattamento. Già durante la gravidanza avvengono dei cambiamenti ormonali che possono aiutare il capezzolo ad estroflettersi spontaneamente.

=> Rimedi contro ingorgo mammario, mastite, capezzoli introflessi e ragadi

Rimedi per i capezzoli introflessi

Inoltre, ci sono tecniche da poter usare in gravidanza, in vista dell’allattamento:

  • la tecnica di Hoffman, può essere usata in gravidanza e anche dopo il parto. Si prende il capezzolo con il pollice e l’indice, con delicatezza si ruota in senso orario e antiorario in modo da permettere l’estroflessione;
  • i modellatori, aiutano a far protrudere meglio il capezzolo. Li si usa in gravidanza sfruttando l’aumento di elasticità cutanea. Dopo il parto, si indossano per una mezzoretta prima di allattare;
  • metodo della siringa, alla siringa viene tolto lo stantuffo e viene tagliato l’apice (dove andrebbe l’ago). Lo stantuffo viene reinserito da quest’ultimo lato. L’estremità che era in precedenza dello stantuffo viene appoggiata sull’areola, in modo che il capezzolo si trovi al centro della siringa. Tirando lo stantuffo si applica una leggera pressione negativa che fa estroflettere il capezzolo.

=> Massaggi ed esercizi per preparare il seno all’allattamento

condivisioni & piace a mamme