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Nutrirsi bene in gravidanza: perchè è così importante?

Durante la gravidanza è di fondamentale importanza che la futura madre si nutra in maniera corretta, così da mantenere se stessa in buona salute e permettendo, nello stesso tempo, al feto di formarsi e svilupparsi nel modo migliore. Ecco perché si dovrebbe prestare attenzione alla quantità e alla qualità del cibo e delle bevande che si assumono.

Cominciamo subito col dire che l’alimentazione in gravidanza, in generale, non deve essere molto dissimile da quella che dovrebbe essere seguita in ogni altro periodo della vita, con la differenza che l’apporto calorico deve essere lievemente aumentato e che alcuni specifici nutrienti devono essere sempre presenti in quantità maggiori per soddisfare i fabbisogni aumentati. Ovviamente ciò non significa che la donna gravida debba “mangiare per due”, anzi, l’aumento di peso corporeo deve essere sempre tenuto sotto controllo.

È bene quindi curare la quantità e soprattutto la qualità del cibo che si assume, sia per evitare problemi di sovrappeso, che potrebbe nuocere sia alla salute della mamma che del bambino, sia per essere certe di assumere i nutrienti essenziali per la crescita e lo sviluppo del bambino. L’eccessivo aumento ponderale, dovuto a un’alimentazione non corretta durante la gravidanza, può provocare un senso di spossatezza nella madre, ma soprattutto potrebbe aumentare il rischio di alcune complicazioni, quali diabete gestazionale, gestosi, parto prematuro, oltre ad una maggiore probabilità di dover ricorrere ad un taglio cesareo. Può inoltre facilitare l’insorgere di smagliature e vene varicose.

Quindi come è meglio comportarsi? Innanzitutto sarebbe opportuno fare pasti piccoli e frequenti, evitando lunghi periodi di digiuno durante il giorno (i tre pasti principali più due piccoli spuntini durante il mattino ed il pomeriggio). Mangiare senza fretta, evitando così di ingerire aria, che potrebbe portare senso di gonfiore addominale, e consumare i cibi più calorici al mattino e a pranzo.

In relazione agli alimenti da assumere, la dieta mediterranea resta sempre una delle più equilibrate, in quanto ricca di frutta e verdura, con il giusto apporto di legumi e cereali e la corretta alternanza di carne, pesce, uova e formaggi. Per quanto riguarda il pesce, soprattutto il pesce azzurro (sardine, acciughe alici), il salmone ed il tonno contengono DHA* che è presente in elevata concentrazione nel cervello e nella retina e contribuisce allo sviluppo cerebrale e degli occhi nel feto e anche nel lattante (attraverso il latte materno).

Inoltre, è fondamentale per la mamma assumere acido folico. L’assunzione integrativa di acido folico aumenta lo stato del folato materno. Un basso stato del folato materno è un fattore di rischio per lo sviluppo di difetti del tubo neurale (come spina bifida, anencefalia e encefalocele) nel feto. è fondamentale che l’assunzione integrativa giornaliera di 400 μg di acido folico inizi almeno un mese prima del concepimento e continui per tutto il primo trimestre di gravidanza.

Oltre all’acido folico, anche altri micronutrienti come iodio e ferro, vitamine del gruppo B e vitamina D, devono essere monitorati durante la gravidanza perché, se la dieta non è equilibrata, le quantità assunte attraverso l’alimentazione potrebbero non essere sufficienti. In tal caso, il medico potrebbe consigliare l’uso di integratori per la mamma in gravidanza. Gli integratori, infatti, costituiscono una fonte concentrata di nutrienti o sostanze che hanno un effetto sull’organismo e sono studiati per integrare o complementare la dieta.

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