Consigli per i papà in sala parto - GravidanzaOnLine

Papà in sala parto: cosa fare (e cosa non fare) nel momento più importante

Consigli pratici per uomini che si preparano a diventare papà e ad assistere la loro compagna durante il travaglio e il parto: essere disponibili e mettere i desideri della donna davanti a tutto, ad esempio.

Chi si prepara nei minimi dettagli, salvo “dare di matto” al momento giusto, chi cerca di fare del proprio meglio e ci riesce e chi, invece, non sa da che parte iniziare: i papà sono sempre più presenti in sala parto, ma non sempre si rivelano di grande aiuto per le loro compagne. Per tutti l’emozione di diventare genitore mette a dura prova la tenuta dei nervi, per qualcuno si trasforma poi in un imprevedibile caos in cui tutto, o quasi, può succedere.

Se alcuni studi evidenziano come oltre la metà dei futuri papà oggi assista la propria donna al momento del parto, il 47% di loro (secondo una ricerca pubblicata da Pampers sui papà inglesi) ammette di non essere per nulla preparato al ruolo che gli compete. Tre uomini su dieci, poi, hanno dichiarato che avrebbero preferito non trovarsi nella stanza in cui veniva alla luce il loro primo figlio.

Papà in sala parto: come si sentono

Solo un papà su dieci, riporta lo studio della campagna #Grazieostetrica, ritiene di essere stato di qualche utilità durante il travaglio: gli altri hanno ammesso di essersi sentiti “inutili”, “nervosi” e “sopraffatti” e quasi la metà di loro ha riferito di aver pensato continuamente di fare la cosa sbagliata.

Come riportano diversi media britannici che hanno descritto i risultati dello studio, e tra questi il Sun, il più delle volte i papà non sanno bene cosa fare: l’ostetrica Michelle Comrie racconta ad esempio di avere visto papà addormentarsi sulla poltrona reclinabile durante il parto della loro compagna, oppure svenire per i nervi, o sentirsi male.

Una volta sono entrata in una stanza e ho visto un papà vestito con grembiule e guanti che si stava facendo un selfie con la moglie per postarlo sui social. Simpatizzo con gli uomini, che passano un momento tanto stressante e su cui hanno scarso controllo.

Dall’altro lato le donne a loro volta si preoccupano dello stato d’animo dei loro compagni durante il parto, e nella maggior parte dei casi vorrebbero la loro partecipazione. Per questo Comrie dà ai futuri papà alcuni consigli per assistere al meglio la mamma dei loro figli:

Mettete i bisogni della vostra compagna al centro e siate sensibili riguardo ciò che vogliono. Una donna potrebbe avere bisogno di un compagno che si faccai una risata, mentre per un’altra potrebbe essere al contrario frustrante. I padri dovrebbero essere guidati dalla loro partner e dall’ostetrica. Un papà ben preparato ha un effetto positivo sulla compagna. Le donne che ricevono il supporto del loro partner durante il parto necessitano di minore sollievo dal dolore e si sentono più positive riguardo la nascita.

Papà in sala parto: cosa fare

Ecco, in 8 punti, i consigli dell’ostetrica per gli uomini che si stanno preparando a diventare papà:

1. Sii di supporto, anche se ti senti stanco: la tua compagna si sta sentendo molto più esausta di te.

2. Incoraggia e offri rassicurazioni a parole, offrendo bevande o un massaggio (se la tua partner vuole essere toccata).

3. Se la tua compagna accetta il contatto fisico, metti in pratica tutte le tecniche di massaggio e rilassamento che hai imparato durante i corsi preparto.

4. In generale, fai qualsiasi cosa la tua compagna ti chieda, che sia incoraggiamento, un po’ di acqua o anche abbandonare la stanza, se è quello che vuole.

5. Porta con te qualcosa per passare il tempo mentre la futura mamma dorme e non puoi fare altro per lei che essere lì. Leggi un giornale o un libro, fai un cruciverba o ascolta della musica.

6. Sii pronto e preparato al fatto che l’ostetrica possa discutere la salute della mamma con te e informarti di qualsiasi complicazione durante il parto.

7. Abbi anche cura di te. Prenditi del tempo per prendere un po’ di aria se ti senti particolarmente agitato o su di giri.

8. Preparati a stringere il tuo bambino il prima possibile. Secondo l’Istituto reale per ostetriche mettere un bimbo velocemente nelle braccia del padre, soprattutto dopo un cesareo, aiuta a calmarlo più facilmente.

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