Scuola dell'infanzia: il vademecum per genitori e bambini

Un regolamento composto da 10 punti in cui i genitori dovranno fare affidamento durante l'intero ciclo scolastico dei propri bambini. Il vademecum per le famiglie e cosa sapere per ripartire in sicurezza.

Per ripartire in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, il Ministero dell’istruzione ha indicato nel Decreto Ministeriale n°80 del 3 agosto 2020, le regole che tutte le Scuole sul suolo nazionale italiano, compresa la Scuola dell’infanzia, devono seguire per una ripresa delle attività scolastiche sicura e in presenza.

Una sorta di vademecum per genitori e bambini da conoscere bene prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.

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Scuola dell’infanzia: i decreti legge per la sicurezza di bambini e genitori

I servizi educativi, così come sottolineato dal Decreto legislativo n° 65 del 13 aprile 2017 di cui l’articolo 2, necessitano di caratteristiche peculiari mirate al raggiungimento di alcuni obiettivi imprescindibili al corretto funzionamento del sistema scolastico e alla salute sia dei bambini, dei genitori che di tutti gli operatori facente parte dei servizi dedicati all’infanzia.

Nell’articolo 6 del D.lgs. 65/2017, lo Stato prevede ed esercita una funzione generale di indirizzo, programmazione e coordinamento dell’intero sistema integrato, affidando alle singole Regioni la definizione degli standard organizzativi, strutturali e qualitativi dei servizi dedicati ai minori dagli 0 ai 3 anni.

Le stesse competenze per ciò che riguarda la Scuola dell’infanzia, siano esse statali che comunali, sono riservate allo Stato così come previste da due leggi: la n° 53 del 2003 e la legge n°62 del 2000.

La finalità di questo documento è oggi in continua trasformazione per causa della crisi sanitaria in corso. Ed è proprio qui che la Nota esplicativa del 16 agosto 2021 in riferimento al Decreto Legge n° 111 del 2021 e all’Ordinanza Ministeriale n° 256 dello scorso 6 agosto 2021, prende piede focalizzandosi sull’inizio delle lezioni per il prossimo anno scolastico 2021/2022 attuando le dovute misure di sicurezze.

Per diminuire i contagi da Covid-19, si fa sempre più presente la necessità di prevedere un Vademecum per le Scuole dell’Infanzia, ovvero una sorta di regolamento valido per ogni istituzione scolastica.

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Vademecum per genitori e bambini: le regole per ripartire in sicurezza

Di seguito 10 regole che dovranno essere rispettate sia dai genitori che dai propri figli per una corretta e normale ripresa delle attività scolastiche nella Scuola dell’infanzia in totale sicurezza.

  1. Rispetto dell’orario di entrata e uscita: le famiglie dovranno attenersi in modo certosino all’orario stabilito, evitando ritardi sia all’entrata sia all’uscita dei propri bambini dall’istituto scolastico. In caso di uscite anticipate saltuarie, queste possono essere concesse soltanto per effettiva necessità, e vanno comunicate all’insegnante il mattino stesso e, nel momento del ritiro del bimbo dovrà essere firmato un modulo appositamente creato per tale motivazione.
  2. L’affidamento dei bambini: i bambini non potranno essere prelevati da minori di 18 anni, e in caso solo previa delega scritta da uno dei due genitori o da chi ne esercita la potestà genitoriale. Per gli adulti (nonni, zii, amici, babysitter e parenti) che ritirano il minore dalla scuola, questo può avvenire solo attraverso delega scritta e firmata da uno dei due genitori.
  3. Mancato ritiro dell’alunno da scuola: in questo caso, se i genitori risultano irreperibili, il personale interno della scuola è autorizzata a contattare le autorità competenti in quanto potrebbe subentrare l’ipotesi di abbandono di minore.
  4. Comunicazione delle assenze del bambino anticipate: se il minore non può, per motivi familiari, frequentare la scuola per alcuni giorni i genitori devono anticipatamente comunicare l’assenza del proprio figlio all’istituto scolastico. In caso di assenza ingiustificata e oltre i 15 giorni, l’iscrizione verrà revocata per rendere disponibile il posto al primo bambino in lista d’attesa.
  5. Abbigliamento: l’outfit richiesto dalle  Scuole dell’infanzia deve essere comodo, pratico e facile da indossare. No, quindi, a salopette, cinture, bretelle e lacci. È fatto divieto anche di portare a scuola oggetti quali peluche, giochi e altro materiale non richiesto dalle maestre.
  6. Salute e igiene accurata: è indispensabile che il bambino sia perfettamente lavato e presenti una cura particolare di tutto il corpo, in modo particolare unghie corte e pulite, vestiti puliti e capelli in ordine. In caso di malattia, il genitore è pregato di avvisare tempestivamente la scuola, soprattutto in caso di malattie esantematiche infantili come scarlattina, morbillo, rosolia, ecc.
  7. Attenzione alle notizie pubblicate giornalmente dalle maestre: si raccomanda la presa in visione del registro giornaliero che le maestre, di norma, affissano all’uscita della scuola o in formato elettronico poiché spesso potrebbe essere richiesta una firma per presa visione delle Circolari.
  8. Obbligo dei genitori di essere reperibili durante l’orario scolastico: uno dei due genitori o entrambi dovranno essere disponibili, qualora ce ne fosse bisogno, per tutta la giornata in cui il proprio bimbo sarà a scuola. Questo è fondamentale per evitare il conseguente “abbandono del minore”. Per tale motivo, il genitore dovrà comunicare sia alle insegnanti sia alla segreteria uno o più recapiti telefonici ed eventuali variazioni in corso d’anno in caso di possibili emergenze.
  9. Scioperi o assenza delle maestre: in caso di sciopero i genitori devono accertarsi della presenza dell’insegnante di Sezione personalmente la mattina stessa, prima di lasciare il piccolo all’asilo. In questi casi, i genitori dovranno attenersi alle indicazioni del personale, posticipando o anticipando l’ingresso o l’uscita.
  10. Certificato medico per allergie alimentari: in caso di allergie varie, il genitore dovrà documentare attraverso certificato medico le motivazioni della variazione della dieta del bambino.  Il certificato dovrà essere inoltrato tramite e-mail direttamente dal municipio di appartenenza dopo richiesta del genitore alle dietiste che invieranno l’apposita alimentazione che il bimbo dovrà seguire per l’intero anno scolastico.
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