Ansia da ritorno a scuola: anche i bambini ne soffrono, come aiutarli

Si chiama paura dell'ignoto ed è una delle principali cause di ansia percepite dai bambini che devono affrontare il ritorno all'asilo o a scuola. I consigli per i genitori su come evitarla.

Come gli adulti anche i bambini soffrono di ansia da ritorno a scuola. Che si tratti di ritornare da una lunga vacanza estiva o di iniziare un nuovo percorso scolastico, riprendere la routine quotidiana comporta per molti bambini, anche piccoli, molto stress. A confermarlo anche l’American Psychological Association (APA) che suggerisce ai genitori come affrontare serenamente l’inizio scolastico dei propri figli.

Scopriamo, dunque, come aiutare i bambini a eliminare questa fonte di ansia attraverso 3 consigli per mamma e papà.

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Ansia da ritorno a scuola: anche i bambini ne soffrono

Il ritorno a scuola o all’asilo può percepito da molti bambini come una grande fonte di stress e ansia. Negli ultimi anni, poi, con la chiusura forzata delle scuole a causa del Covid-19, riprendere la normale routine è ancora più difficile.

Non solo i genitori soffrono questa ripartenza dopo l’estate, ma anche i bambini e gli adolescenti. Ma da cosa è dipesa questa ansia? Spesso, i bimbi manifestano sintomi di stress e irritabilità all’idea di dover affrontare un nuovo ciclo scolastico, quindi una nuova classe, il cambio delle maestre o anche il passaggio dal nido alla scuola materna. Le sensazioni spiacevoli che ne derivano da tali cambiamenti è più nota come paura dell’ignoto.

I cambiamenti che ancora non si conoscono sono la prima fonte di ansia nei più piccoli che, se non adeguatamente affrontati dai genitori, possono sfociare in cattivi comportamenti e perdurare per l’intero anno scolastico. Ecco alcuni consigli per genitori per aiutare i bambini ad affrontare il ritorno a scuola.

I consigli per affrontare il rientro a scuola dei bambini senza ansia

Nell’affrontare nel migliore dei modi l’ansia derivante dal rientro in classe dei più piccoli, c’è da sottolineare le criticità psicologiche che la pandemia da Covid-19 ha sviluppato in molti bambini.

Tra le tante paure, la fobia del distacco da casa, e dunque, l‘ansia da separazione dai genitori, così come l’ansia della novità, sono tra le principali fonti di stress tra i più giovani. L’alienazione per molti mesi a causa del Coronavirus da scuola e asilo ha ingigantito queste paure tramutandole in difficoltà a relazionarsi con i propri simili e poca voglia di confrontarsi con il mondo esterno.

Per alleggerire il carico sulle spalle dei propri figli, i genitori dovranno relazionarsi con essi nel modo migliore possibile impostando una routine già due settimane prima dell’inizio scolastico. Tra i suggerimenti da prendere in considerazione, 3 risultano essere fondamentali.

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Pianificare la routine con anticipo

Una delle regole base da seguire è quella di organizzare con almeno due settimane di anticipo il rientro a scuola. Impostare una routine permetterà ai bambini di arrivare al giorno dell’inizio dell’asilo/scuola con la giusta serenità.

Si sa, in vacanza gli orari non si rispettano, si va a dormire tardi la sera e la mattina ci si crogiola nel letto. Questo è importante fintantoché si è in vacanza. Ma, con il rientro a casa, riprendere la vecchia routine in modo graduale è l’unica strada da compiere. Il genitore, dunque, dovrà far rispettare le regole del sonno del bambino. Questo comporta:

  • pianificare un’ora che sia consona al bimbo per andare a letto: massimo le 21:30;
  • svegliarsi presto al mattino come si dovesse andare a scuola;
  • mangiare a orari regolari a pranzo e a cena;
  • diminuire gradualmente l’uso di dispositivi elettronici di sera per non compromettere la qualità del sonno.
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Parlare con il bambino delle proprie paure o ansie

Spesso quando il bambino è particolarmente nervoso o aggressivo il genitore compie l’errore di sdrammatizzare tali comportamenti confinandoli nelle caratteristiche tipiche del bimbo capriccioso o, peggio, punendoli con sculacciate e rimproveri.

Nulla di più sbagliato, perché il bambino molte volte non riesce a capire la sua fonte di ansia e non riuscendo a darle una spiegazione concreta, mette in atto tali tipi di comportamenti per attirare l’attenzione dei genitori. Per ovviare a ciò, mamma e papà dovranno, invece, avere un dialogo aperto e il più pacato possibile con il proprio figlio.

Chiedere al bambino di parlare delle sue paure o preoccupazioni riguardo al ritorno a scuola lo aiuterà a condividere il suo disagio. Porre domande del tipo: “Cosa ti è piaciuto della scuola o della lezione”, sarà un modo per indagare davvero e approfonditamente sullo stato d’animo del piccolo.

Se il bimbo esprime incertezza riguardo alla nuova situazione a scuola o all’asilo, recarsi insieme per visitare la nuova struttura è consigliato per alleviare l’ansia. Oppure, incontrate un amico con cui ha trascorso l’anno scolastico precedente può essere utile per riconnettersi alla nuova routine scolastica.

Nei primi giorni successivi l’inizio dell’asilo, prendersi del tempo per ascoltare i propri figli e discutere della loro giornata e di eventuali problemi che potrebbero avere è indispensabile per ritrovare il giusto equilibrio.

Alleggerire l’ansia da ritorno a scuola nei bambini attraverso l’empatia

Il passaggio da casa a scuola può essere difficile per i bambini, ma anche esaltante. Il genitore deve far sapere al bambino che è consapevole di quello che sta attraversando e che sarai lì per aiutarlo e supportarlo qualunque cosa accada.

Invece di evitare l’argomento è importante che mamma e papà incoraggino i bambini ad affrontare le loro paure. Sviluppare un senso di empatia verso i propri figli è uno degli strumenti più giusti da usare affinché i bambini siano consapevoli di avere accanto dei genitori presenti e che capiscano i loro stati d’animo, sempre.

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  • Bambino (1-6 anni)