
Palazzo Chigi nel nuovo decreto legge stabilisce le regole per i genitori che hanno figli a scuola: obbligatorio esibire il Green pass per entrare....
Nuove regole più stringenti per docenti e bambini della Scuola dell'Infanzia e primaria per il rientro a scuola dopo la quarantena da Covid: ecco cosa cambia rispetto a prima.
Nuove regole molto più severe per i bambini e il corpo docente appartenenti alla scuola dell’infanzia e primaria per i possibili casi di quarantena da Covid e il successivo rientro a scuola.
Le nuove disposizioni indicate dal Ministero della Salute: “Indicazioni per l’individuazione e la gestione dei contatti di casi di infezione da SARS-CoV-2 in ambito scolastico”, si basano sulle istruzioni in merito al rientro a scuola dei soggetti sottoposti a sorveglianza con testing o posti in quarantena.
L’arrivo del nuovo protocollo anti-Covid per la scuola dell’infanzia e primaria italiana è legato alla necessità di favorire la didattica in presenza e di rendere omogenee le misure in tutta Italia.
Le regole partono proprio dalla gestione della quarantena che nelle classi di scuole primarie e secondarie scatta per tutti solo in presenza di 3 casi positivi in poi. Al di sotto del numero stabilito, invece, la quarantena non sarà presa in considerazione.
La novità di base secondo le indicazioni del nuovo protocollo Covid, è rappresentata dal fatto che i soggetti e contatti scolastici sono sottoposti a sorveglianza con testing e quindi, dovranno effettuare test diagnostici con le tempistiche predisposte dal DdP. Solo se il risultato del test sarà negativo si potrà rientrare nuovamente a scuola.
Palazzo Chigi nel nuovo decreto legge stabilisce le regole per i genitori che hanno figli a scuola: obbligatorio esibire il Green pass per entrare....
Se è presente un caso positivo all’interno di una sezione dedicata all’infanzia, per i bambini appartenenti alla stessa sezione del soggetto positivo al Covid è prevista una quarantena di 10 giorni.
Per il rientro all’asilo dopo il decimo giorno, bisognerà, sottoporsi a un primo test immediato (zero) e un test finale, che dovrà risultare sempre negativo.
Mentre, per tutti gli educatori e gli operatori scolastici che hanno avuto contatto nella sezione con un bambino positivo è prevista, invece, la quarantena a due velocità; ovvero:
Ma, in entrambi i casi il rientro a lavoro è previsto solo dopo risultato negativo del test. Mentre, per le altre sezioni, se ci sono bambini che hanno svolto “attività a contatto” con il bambino positivo al Covid, saranno effettuate specifiche valutazioni; in caso contrario, non è prevista la quarantena.
Per i bambini che frequentano il primo e il secondo anno di scuola elementare, le nuove disposizioni prevedono la sorveglianza con testing: ovvero che anche con 1 solo caso di positività si resti a scuola in presenza.
I compagni di classe del bambino/a positiva devono effettuare immediatamente un tampone ed è previsto il rientro in classe con tampone negativo. Solo 5 giorni dopo, si dovrà effettuare un ulteriore test per confermare la negatività al virus.
Mentre:
Infine, se gli alunni risultati positivi al Covid fossero 2 oltre al caso primario, scatta la quarantena per gli allievi e di docenti di tutta la classe. Per tutte le altre classi e docenti che non sono stati a contatto con l’alunno positivo, non è previsto nessun test.
Per maggiori dettagli in merito alle condizioni per il rientro a scuola dei soggetti posti in quarantena, queste sono verificabili sulla Circolare del Ministero della Salute n. 36254.
Molto spesso si pensa che chi non ha fratelli è meno socievole e più introverso, ma non è sempre così. Ecco cosa bisogna sapere.
Ecco alcuni consigli utili su quando e come parlare della morte, aiutando i bambini a elaborare un lutto così importante.
Frozen è uno dei cartoni animati Disney più amato il cui impatto è intergenerazionale e capace di superare numerosi stereotipi.
Annoiarsi d'estate è un problema da risolvere o un fenomeno da assecondare? Ecco alcuni consigli utili per i genitori.
Dolore, difficoltà nel camminare e disturbi nella postura con conseguenze sul modo di camminare: ecco perchè intervenire precocemente in presenza...
Scopri l’oroscopo dal 16 al 22 maggio 2025 per bambini da 0 a 10 anni, personalizzato per età e segno zodiacale.
Il successo della terapia contro l’asma nei bambini si basa anche sulla capacità di conoscere la malattia, nel seguire il percorso terapeutico p...
Facciamo chiarezza sulla posologia e il corretto utilizzo della Tachipirina e del Nurofen nei bambini di tutte le età.
Una malattia rara la cui prognosi è molto cambiata nel corso degli ultimi anni: ecco cosa c'è da sapere sull'emofilia in età pediatrica.
La storia non è mai solamente passato, ma ha un importante valore educativo. Ecco perchè parlarne anche e soprattutto ai bambini.