Quale impatto ha il Covid sull’allattamento al seno? La risposta scientifica

Uno studio scientifico evidenzia un calo drastico dei tassi di allattamento al seno dovuti alla pandemia da Covid. Nel primo mese di vita -28,09 % i neonati non allattati al seno

Un recente studio sviluppato da un team di ricercatori scientifici della California State University, ha valutato quale impatto ha il Covid sull’allattamento al seno nelle neo mamme.

Si è scoperto che la percentuale di neonati completamente allattati al seno nei primi 6 mesi è diminuita significativamente durante la pandemia da Covid. Scopriamo le motivazioni legate al calo dell’allattamento al seno secondo gli autori.

Quale impatto ha il Covid sull’allattamento al seno? La risposta scientifica

Lo studio, pubblicato sulla rivista peer-reviewed Breastfeeding Medicine, aveva come obiettivo primario esaminare l’impatto della pandemia da Covid sugli esiti dell’allattamento al seno tra un gruppo di donne americane.

Le partecipanti alla ricerca sono state reclutate dal “Programma speciale di nutrizione supplementare per donne, neonati e bambini (WIC)” nel sud della California.

Dai dai ottenuti nell’arco temporale di 6 mesi dall’avvio dell’allattamento al seno la percentuale di bambini che ha ricevuto il latte materno è diminuita durante la pandemia.

La Dott.ssa Maria Koleilat, Prof.ssa della California State University nonché autrice senior dello studio, insieme a un team di ricercatori ha confrontato i tassi di allattamento al seno prima  e durante la pandemia da Covid evidenziando tassi decisamente inferiori nell’allattamento al seno durante il Covid.

  • Dal 41,79 % al 28,09 % a 1 mese.
  • Dal 28,51 % al 18,06 % a 3 mesi.
  • Dal 15,6 % al 10,38 % a 6 mesi.

Inoltre, rispetto ai bambini nati prima di marzo 2020, la percentuale di neonati completamente allattati al seno dal primo mese al sesto è diminuita significativamente in tutti i momenti. Esaminando le cartelle cliniche ospedaliere, non ci sono state differenze tra i gruppi prima e durante il Covid.

In ultimo, la prevalenza dell’allattamento misto a 3 e 6 mesi e dell’allattamento al seno completo nei mesi 1-6 era inferiore tra le madri che avevano partorito durante la pandemia rispetto alle madri che hanno partorito prima della pandemia.

L’allattamento al seno da madre positiva al Covid protegge il neonato, lo studio

Le motivazioni scientifiche che spiegano il calo dei tassi di allattamento

Le spiegazioni date dai ricercatori per la diminuzione dei tassi di allattamento al seno sono diverse. In modo particolare, secondo gli autori le cause potrebbero essere:

  • il passaggio alla fornitura di servizi a distanza e la corrispondente riduzione del supporto dal vivo dei servizi WIC a causa della pandemia;
  • l’aumento dello svezzamento precoce nel 2020;
  • i messaggi contrastanti e le fake news ricevuti dai neo genitori sulla sicurezza del vaccino Covid e l’allattamento al seno.

Il Dott. Arthur I. Eidelman, Capo di Medicina dell’allattamento al seno, ha concluso affermando:

Questi dati documentano l’impatto dirompente e negativo della pandemia di Covid sul benessere dei bambini e le sfide per il nostro sistema sanitario e sociale per ristabilire le pratiche di base della salute pubblica.

 

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  • Allattamento