L’avanzata del Covid nella sua variante Omicron desta sempre più preoccupazione, i contagi sono in aumento specie nei bambini. Quali sono i sintomi a cui prestare maggiormente attenzione?

La SIP – Società italiana di pediatria – ha lanciato un appello per cercare di arginare il virus nella fascia di popolazione più giovane: “Intensificare la campagna vaccinale”.

Covid, con Omicron contagi in aumento tra i bambini: i sintomi cui prestare attenzione

Le ospedalizzazioni e i ricoveri in terapia intensiva neonatale sono in aumento e questo a causa dell’elevato numero di contagi provenienti dalla variante Omicron che non accenna ad arrestare la sua corsa.

Ecco perché diventa di vitale importanza riconoscere tempestivamente i sintomi legati al Covid nei bambini. I genitori, dunque, dovrebbero essere a conoscenza anche dei sintomi insoliti che potrebbero portare fuori pista, se non riconosciuti, a una possibile infezione da coronavirus nei bimbi.

  • febbre elevata;
  • tosse continua;
  • difficoltà a respirare;
  • perdita dell’olfatto e del gusto o anche cambiamento;
  • orecchie doloranti.

Mentre, tra i sintomi ritenuti “insoliti” dagli specialisti, si possono trovare:

  • forte sudorazione notturna;
  • eruzioni cutanee insolite.

OMS: “La variante Omicron è altamente contagiosa anche tra i bambini”. I dati in Italia

Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), il Dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato, in merito all’ultima variante conosciuta, che questa viaggia tra la popolazione in modo molto veloce, aggiungendo:

Anche se Omicron causa malattie meno gravi, il numero di casi potrebbe ancora una volta sopraffare i sistemi sanitari impreparati.

La variante Omicron, essendo nota al mondo scientifico solo da novembre, non è ancora stata studiata a fondo e non è chiaro, in tal caso, l’impatto che possa avere sul Long Covid.

Dall’ultimo report stilato dall’ISS (Istituto Superiore di Sanità), il 24% dei contagiati nel mese di dicembre 2021 riguardava la fascia di popolazione pediatrica 6-11 anni. Inoltre, nei bambini da 0 a 9 anni l’incidenza dei contagi ha raggiunto nell’ultima settimana dello stesso mese valori superiori a 250 casi per 100.000 abitanti.

Come riportato anche dal Corriere della Sera, la Prof.ssa Annamaria Staiano, presidente della SIP ha sottolineato l’importanza del vaccino anti-Covid per i bambini, evidenziando:

L’incidenza dei contagi sta aumentando drammaticamente e i vaccini non decollano. Le prime dosi effettuate sono solo 340mila su un totale di 3 milioni e mezzo di bimbi.

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  • Bambino (1-6 anni)