Co-sleeping? Meglio di no! Ecco le nuove linee guida per il sonno sicuro del 2022

L'American Academy of Pediatrics (AAP) ha fornito alcune indicazioni aggiornate per prevenire il rischio di SIDS, la sindrome della morte improvvisa del lattante, per cui oltre tre mila bambini morirebbero ogni anno negli Stati Uniti.

L’American Academy of Pediatrics (AAP) ha fornito alcune raccomandazioni aggiornate riguardo al sonno dei neonati. Come si legge sul Motherly (qui l’articolo originale), le linee guida 2022 sul sonno sicuro si basano su una revisione di quasi 160 studi scientifici dal 2015 e mirano a prevenire la sindrome della morte improvvisa del lattante – conosciuta anche come SIDS – per cui oltre tre mila bambini muoiono ogni anno negli Stati Uniti.

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Nonostante i ricercatori avrebbero individuato un biomarker che potrebbe aiutare a prevedere quali siano i bambini più probabilmente a rischio di SIDS, in molti casi queste morti possono essere prevenute con pratiche di sonno sicuro.

L’AAP ha quindi raccomandato di far dormire i bambini a pancia in su, supini, fino al raggiungimento dell’anno di età. Secondo queste linee guida, infatti, i bambini non dovrebbero essere posizionati su un fianco o a pancia in giù, anche nel caso di brevi sonnellini.

Il bebè, inoltre, dovrebbe dormire in una culla con una superficie piana e non inclinata, su di un materasso rigido ma comodo, che andrebbe coperto da un lenzuolo con angoli, senza altre lenzuola o oggetti morbidi.

Nonostante l’AAP non si senta di raccomandare il co-sleeping o il bed-sharing, l’organizzazione ha comunque affermato di rispettare anche i genitori che scelgono di condividere regolarmente il letto con i bebè, spinti da una serie di motivi tra cui il facilitare l’allattamento durante la notte o altre preferenze di tipo culturale. Secondo l’AAP, tuttavia, i neonati dovrebbero dormire sì nella camera dei genitori, vicino al letto, ma su una superficie separata, progettata appositamente per loro almeno per i primi sei mesi.

Altre raccomandazioni per ridurre il rischio di SIDS riguardano poi il sonno dei bambini nelle automobili, l’allattamento, le temperature troppo calde, i ciucci e i dispositivi di monitoraggio.

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