Pronta a diventare zia? Consigli e curiosità per essere una buona zia

Cosa significa diventare zia? Si tratta di un'esperienza unica, piena di amore ma anche carica di responsabilità. Ecco alcuni consigli per diventare la zia preferita e affrontare al meglio questa bellissima avventura.

Diventare zia è un momento carico di emozioni e aspettative, ma anche pieno di dubbi. Si sperimenta un amore incondizionato verso un’altra persona che, da un giorno all’altro, entra a far parte della propria vita, proprio come avviene per la maternità.

Essere zia ha qualcosa di speciale e, soprattutto quando lo si diventa per la prima volta, si vorrebbe essere all’altezza di questo ruolo delicato. Ecco alcuni consigli per diventare la zia preferita insieme a qualche curiosità sulle zie!

Cosa comporta diventare zia?

Il momento in cui una sorella annuncia la propria gravidanza non si dimentica facilmente. Diventare zia, soprattutto se non si è ancora mamme, è un momento unico e un’esperienza insostituibile, che prepara e per certi versi anticipa quella della maternità. Se ne ricevono i vantaggi e tutti i lati positivi che la nascita di un bambino porta con sé, e meno stress in termini di responsabilità.

Diventare zia significa permettere a qualcuno di entrare nella propria vita, e riconoscersi capaci di un amore incondizionato verso un bambino o una bambina che fino a quel momento nemmeno si conosceva. Per questo, il sogno di molte zie è quello di poter diventare, col tempo, una figura di riferimento, una buona consigliera, una persona su cui i nostri nipoti possano sempre contare.

Il “ruolo” di una zia e il rapporto con il nipote

Una zia per i propri nipoti c’è sempre, è questo il fulcro del ruolo di una zia: essere un punto di riferimento che accompagnerà i bambini durante tutto il percorso della loro crescita. Con il passare del tempo si riuscirà a costruire un rapporto indissolubile: è molto probabile che saranno le zie a custodire le confidenze dei nipoti e che ne diventeranno le migliori complici poiché concederanno loro qualche piccolo vizio.

Presenza costante, amore e fiducia incondizionata sono gli elementi fondamentali che una zia ha il compito di trasmettere ai propri nipoti, insieme a coccole e qualche sorpresa ogni tanto. Il ruolo di una zia è quello di essere sempre al loro fianco, tenerli per mano, abbracciarli e consolarli quando piangono, al pari della mamma.

Allo stesso tempo, non possono mancare i giochi col nipotino (si può giocare ovunque: all’aperto, sul tappeto, per terra, sul letto!), insieme a qualche “pazzia” e piccolo segreto da condividere.

5 consigli per diventare la zia preferita

Zie e nipoti, si sa, hanno spesso un rapporto speciale, fatto di fiducia e complicità. Ma come si può riuscire a farlo? Ecco alcuni consigli per diventare la zia preferita.

  1. Sii presente
    Essere presenti è apparentemente semplice e banale, ma è anche la cosa più importante. Bisogna esserlo sia nelle cose grandi e importanti, che nei momenti di semplice quotidianità. È fondamentale ritagliarsi del tempo col proprio nipote; e se non si riesce di persona, si può tenere un contatto telefonico o “epistolare”; il bambino si sentirà pensato e amato. Esserci sempre significa che i nipoti sanno di poter sempre contare sulla figura della zia, sentiranno l’affetto e la confidenza che, di conseguenza, cresceranno ogni giorno di più.
  2. La qualità del tempo insieme è importante
    Spendere del tempo di qualità insieme è importante. Spesso gli adulti sono presi da mille impegni: il lavoro, la casa, i problemi personali, il telefono, insomma c’è sempre una distrazione. Anche se il tempo che da trascorrere con il proprio nipote non è molto, è bene trasformarlo in tempo di qualità; un tempo in cui fare e progettare delle esperienze piacevoli insieme; fare dei giochi divertenti. I bambini ricorderanno di questi momenti di allegria in cui sono stati bene e si sono sentiti coinvolti.
  3. Viziare i nipoti (al punto giusto)
    Tutti amano essere sorpresi con regali o gesti inaspettati. Anche i bambini. Va da sé che non bisogna esagerare per non viziarli, ma a volte una sorpresa è apprezzata e non fa male. Può trattarsi di un piccolo gioco, un dolcetto, un disegno da fare insieme. Basta davvero poco per rendere felici i bambini. Per esempio, presentarsi a casa loro quando il nipote non se lo aspetta.
  4. Sii una confidente discreta
    I bambini per affezionarsi hanno bisogno di tempo, proprio come gli adulti. Mostrando al nipote di esserci, che può contare sulla figura della zia e che può raccontarle tutto, senza che ci sia il rischio di riferire ad altri le sue confidenze, allora sarà il primo ad affezionarsi e a mostrare segni di affetto. Piano piano sarà lui (o lei) a raccontare le sue esperienze, quello che gli succede con gli amici e anche i piccoli segreti, come i primi “innamoramenti” dei bambini.
  5. Fiducia e interesse: due ingredienti fondamentali
    I bambini avvertono quando provi interesse per loro, avvertono l’affetto, le emozioni e l’amore; sentono se davvero vuoi condividere il tempo con loro oppure no. Un buon rapporto tra zia e nipote deve necessariamente essere basato sulla fiducia reciproca. Il bambino ha anche bisogno di sapere che sua zia ha fiducia nelle sue capacità.

Curiosità sulle zie

Molti non sanno che il 26 luglio è la giornata degli zii e delle zie. Purtroppo questa ricorrenza non è molto conosciuta e quindi non viene nemmeno festeggiata. Ma creare delle piccole occasioni per festeggiarsi a vicenda, zie e nipoti, sarà alla base dei ricordi che si porteranno con sé per tutta la vita. Il rapporto tra zia e nipote si costruisce giorno dopo giorno, e non c’è modo migliore che iniziare dalle piccole cose.

Per esempio, si potrebbe decidere di vedere un film insieme, una volta a settimana. Sarà un piccolo rituale condiviso, e non ci sarà nulla di meglio che iniziare proprio da quei film che hanno per protagonisti zie e nipoti, e il loro rapporto. Ce ne sono molti, e qui potete trovare qualche idea di film sulla relazione tra zia e nipote per iniziare un rituale colmo di affetto.

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