Coppette assorbilatte: come si usano e le migliori - GravidanzaOnLine

Coppette assorbilatte: quali scegliere per non “sporcarsi”

Fino a quando non si inizia ad allattare, difficilmente si avrà a che fare con le coppette assorbilatte. Hanno la forma di comuni dischetti per struccarsi, ma una funzione ben diversa. Scopriamo a cosa servono e quali sono le migliori in commercio.

Hanno la forma tipica dei dischetti per struccarsi, ma il loro compito è ben diverso. Le coppette assorbilatte sono accessori che molte neomamme usano durante tutto il periodo dell’allattamento. Molte, ma non tutte, perché ci sono alcuni fattori che consentono alla donna di poterne fare a meno.

In via del tutto preventiva sono tante le puerpere che aggiungono una confezione di pads all’interno della valigia per il parto, così da avere anche in ospedale le preziose coppette per raccogliere il colostro, che è il “primo liquido” che il seno produce prima dell’arrivo del latte vero e proprio.

Ma sono davvero necessarie? A cosa servono realmente? Come si usano? Quali comprare? Affrontiamo ogni singolo argomento considerando anche le varie tipologie di coppette assorbilatte.

Coppette assorbilatte: a cosa servono?

Questi accessori tondi e leggermente imbottiti servono per raccogliere il latte che esce dal seno nel periodo dell’allattamento, quindi sin dai primi giorni di vita del neonato.

Inizialmente la mamma produrrà colostro, almeno fino a 10-15 giorni dopo il parto. Questa sostanza è più densa dell’acqua e giallina, il che tende a sporcare gli indumenti, dal reggiseno alla maglietta. Il latte materno, invece, è molto più bianco, a volte leggermente trasparente, ed è più acquoso, quindi sporca meno ma resta comunque una macchia bagnata sul top.

Non tutte le donne si sporcano, ma molte sì e ciò accade in vari momenti, ma i motivi non sono del tutto certi. Può accadere che, mentre il neonato è attaccato a un seno, dall’altro esca contemporaneamente del liquido, ma anche se il piccolo piange o se salta la poppata notturna, il più delle volte, o diurna, si possono notare delle perdite più o meno copiose.

Le cause dell’uscita “involontaria” del latte materno non sono note e non valgono per tutte le donne, così come la durata di questa condizione; in alcuni casi, accade solo nelle prime settimane di vita del lattante, in altri fino alla fine dell’allattamento.

Coppette assorbilatte: come sceglierle

La scelta delle coppette assorbilatte è importante per evitare eventuali problematiche a carico del seno, che deve essere sempre pulito e asciutto. La Leche League Italia interviene su questo tema specificando alcune misure che fungono da guida per la scelta degli accessori più idonei, capaci di rispettare la conformazione del seno.

Per evitare perdite di latte tra le poppate sono disponibili della apposite coppette assorbilatte usa e getta o in cotone che si indossano sotto il reggiseno. È meglio non utilizzare coppette con il retro rivestito di plastica perché impediscono la traspirazione e irritano i capezzoli; in caso di necessità, si possono cambiare le coppette più frequentemente.

Meglio preferire, quindi, prodotti in materiali naturali e traspiranti e cambiarli spesso, effettuando una buona igiene del seno, evitando anche eventuali ragadi.

I tipi di coppette assorbilatte

Le più comuni sono sicuramente le coppette monouso in materiale biodegradabile e traspirante. Come tutte le altre tipologie, presentano una forma tonda e si applicano direttamente nella parte interna del reggiseno.

Daniela

chiede:

Le coppette assorbilatte lavabili sono realizzate in cotone biologico e materiale impermeabile e traspirante, che è la stessa combinazione che troviamo nei pannolini lavabili. Rispetto alle monouso, queste possono essere riutilizzate, dopo averle lavate accuratamente.

A queste due tipologie, che sono quelle facilmente reperibili in commercio, nei negozi e online, si aggiungono le coppette in lana e seta. Queste sono particolarmente consigliate in caso di irritazioni preesistenti, che solitamente insorgono all’inizio dell’allattamento al seno.

Entrambi i tessuti garantiscono traspirazione e protezioni, permettendo una più rapida cicatrizzazione delle ragadi.

Coppette assorbilatte: le 6 migliori

Lavabili o monouso, le coppette assorbilatte, se necessarie, possono salvare da inutili imbarazzi e mantenere i vestiti puliti. Ecco quali sono le 6 migliori in commercio.

1. Coppette assorbilatte Avent

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Sono ultra assorbenti grazie alla struttura a nido d’ape con triplo strato protettivo ma traspirante. Sono disponibili in vari formati, in confezioni da 6, 60 e 100 pezzi.

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2. Chicco coppette assorbilatte

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Ideali per la pelle estremamente delicata del seno, soprattutto nel periodo dell’allattamento.

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3. Coppette assorbilatte lavabili di Medela

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Medela propone nel suo ventaglio di prodotti le coppette assorbilatte lavabili, per una scelta più ecologica.

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4. Coppette assorbilatte MAM

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MAM propone delle confezioni da 30 paia di coppette dalla superficie morbida e traspirante, caratterizzate da granuli, capaci di assorbire il liquido trattenendolo.

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5. Eco by Naty coppette assorbilatte

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Il marchio green Eco by Naty propone le sue coppette assorbilatte ecologiche in polpa di bambù con pellicola certificata compostabile.

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6. NUK, Ultra Dry

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Le coppette di NUK vantano un rivestimento in cellulosa assorbente, sono discrete e vantano una striscia adesiva per applicarle al reggiseno.

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