Bagnetto al neonato: come e quando farlo - GravidanzaOnline

Il bagnetto del neonato in 8 domande e risposte

Tutti i consigli per il bagnetto del neonato: quando farlo e quali prodotti preferire per rendere il momento del bagno il più piacevole possibile.

Subito dopo la nascita il neonato viene lavato, poi solitamente si aspettano alcuni giorni prima di fargli il primo bagnetto in casa. Vediamo passo dopo passo come fare il bagnetto al neonato nel massimo comfort.

1. Quando posso fare il primo bagnetto al neonato?

È uno dei dubbi dei genitori alle prese con il primo figlio: quand’è il momento giusto per immergere il bambino nella vaschetta? Non sarà troppo presto (o troppo tardi)? Quanto bisogna aspettare dopo il rientro a casa dall’ospedale?

Solitamente si consiglia di aspettare che sia caduto il moncone ombelicale, cosa che avviene entro la prima settimana di vita del neonato. Questo per evitare l’eventualità (per quanto remota) che la ferita si infetti, e assicurare una completa guarigione, che è più rapida se la ferita rimane asciutta.

2. Quante volte alla settimana devo fargli il bagnetto?

Non c’è una regola generale riguardo la frequenza del bagnetto per i neonati. Durante i primi mesi di vita solitamente il bagnetto si fa ogni due/tre giorni, l’importante è ricordare che oltre a essere un momento dedicato alla pulizia del bambino è anche un’operazione di relax, per questo il consiglio è di fare il bagno al bambino in condizioni di calma, senza fretta e in un ambiente confortevole.

3. A che temperatura si fa il bagnetto al neonato?

bagnetto neonato

L’ambiente deve essere caldo e tranquillo, senza luci forti e senza troppi rumori. La temperatura dell’acqua dovrebbe essere la stessa di quella del corpo del bambino, sui 36-37 gradi.

Per essere sicuri della temperatura si può utilizzare un termometro galleggiante apposito.

4. Come si fa il bagnetto al neonato?

Per fare il bagno al neonato bisogna avere una vaschetta o un contenitore della giusta misura, né troppo grande né troppo stretto, in modo che il bambino si trovi a proprio agio. In commercio si possono trovare vaschette specifiche per il bagnetto del neonato, che hanno ad esempio i piedi e il fondo antiscivolo.

L’importante è appoggiare la vaschetta su una superficie dritta, solida e stabile, per evitare che scivoli con il movimento. Andrebbe poi collocata a un’altezza congrua e il più possibile comoda per mamma o papà.

Una volta che l’acqua sarà della temperatura adatta si può immergere il bambino, facendo attenzione a non fare movimenti bruschi. Il contatto con l’acqua può spaventare il neonato, per questo la presa di chi lo lava dev’essere decisa e sicura, ma anche delicata, in modo da rassicurarlo.

Per immergerlo si consiglia di far passare il braccio sotto il suo corpo, sostenendo sempre la testa, così da adagiarlo delicatamente nell’acqua. Con la mano libera si massaggia il corpo del bambino, senza sfregare. La testa è una parte molto delicata, sia perché nei primi mesi di vita è molto pesante e il neonato non riesce a sorreggerla sia perché ha la fontanella ancora aperta, per questo va massaggiata con molta delicatezza e gradualmente.

5. Quante ore dopo mangiato posso fargli il bagnetto?

bagnetto neonato

Il bagnetto può essere fatto anche subito dopo i pasti, dal momento che la temperatura dell’acqua è la stessa del corpo e non c’è quindi pericolo di congestione.

Il bagno può risultare sgradevole se il bambino ha fame, mentre di solito è un momento piacevole poiché ricorda il liquido amniotico in cui è stato immerso durante la gravidanza.

6. Quanto può stare nell’acqua?

Il bagnetto può diventare una routine molto piacevole per il bambino: le prime volte si consiglia di tenerlo immerso nell’acqua per pochi minuti, poi la durata del bagno può aumentare gradualmente fino ad arrivare ad un quarto d’ora circa: l’importante è mantenere l’acqua ad una temperatura costante e controllare che non si raffreddi.

A bagnetto finito il neonato va avvolto subito in un asciugamano asciutto, soffice e ovviamente pulito, massaggiandolo delicatamente.

7. Qual è il momento migliore per il bagnetto?

Per la maggior parte dei bambini il bagno è un momento di relax che concilia il sonno. Per questo pò essere utile farlo la sera, prima o dopo la poppata, così da aiutarlo a rilassarsi e ad addormentarsi. Ci sono anche bambini che vivono il bagnetto come un momento di attività, e in questo caso si consiglia di farlo durante il giorno.

8. Quali prodotti devo usare?

Tra i prodotti che si possono diluire in acqua si sconsiglia l’utilizzo di saponi o detergenti aggressivi, ma di usare detergenti specifici e adatti ai primi giorni di vita del bambino.

Si può ad esempio diluire dell’amido di riso nell’acqua, un prodotto naturale che aiuta a eliminare i rossori e le eventuali informazioni. Da evitare invece prodotti in polvere e cotton fioc, che possono essere dannosi per il bambino.

Anche i prodotti che contengono profumo andrebbero evitati nei primi mesi del bambino, e al loro posto bisognerebbe preferire prodotti ipoallergenici su misura per i più piccoli.

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