Clomid in Gravidanza: controindicazioni - GravidanzaOnline

Anonimo

chiede:

Buongiorno,
scrivo da parte di una mia cara amica che è impossibilitata in quanto non
ha
il computer.
Le espongo il suo problema: ha interrotto la pillola perché voleva cercare
un figlio, però proprio in quel periodo a causa di un forte stress da
lavoro
è dimagrita (passando da 42 kg a 37 kg per 1,59 cm di altezza).
All’interruzione della pillola il ciclo non è più tornato, ha aspettato
circa 3 mesi e poi ha fatto l’eco transvaginale risultata ok, il pap test
ok
e i seguenti dosaggi:
FT3: 3.4,
FT4: 1.44,
TSH: 1.71,
FSH: 10.2,
LH:7.5,
PROLATTINA: 9.8,
17 BETA ESTRADIOLO: 26,
TESTOSTERONE: 86.
La ginecologa le ha detto che si tratta di amenorrea secondaria dovuta ad
un
forte dimagrimento visto già la sua magrezza, in quanto l’ecografia i suoi
dosaggi vanno tutti bene a parte l’estradiolo che è troppo basso.
Le ha detto che quindi si tratta di un deficit ipotalamico che potrebbe
risolversi spontaneamente una volta ingrassando di qualche chilo.
Voleva sapere un suo parere in merito (se coincide con quello della sua
gine).
Voleva anche chiederle notizie in merito al clomifene: voleva sapere
(essendo una naturalista accanita) quanto il clomid (clomifene) rimane in
circolo
nel suo corpo, dato che avendo fretta di cercare un figlio, non ha aspettato
di aumentare di peso in modo tale da riequilibrare tutto, ma ha assunto un
ciclo di clomid: le sue ovaie hanno risposto, infatti il ciclo è tornato
spontaneamente dopo 29 giorni, ma non è riuscita ad ovulare (follicolo
di
24 cm non scoppiato ma regredito), successivamente ha intrapreso un 2°
ciclo
di clomid che però ha deciso di interrompere al 2° giorno di clomid (la
gine le ha detto che poteva farlo dato che non avendo nessuna patologia il
suo assetto ormonale sarebbe ritornato quello di prima una volta
recuperati
i 5 kg persi) in quanto si è convinta che preferiva far ritornare il suo
equilibrio ormonale spontaneamente (ha prevalso la sua indole naturalista).
ora si chiede se il clomid assunto per 2 giorni può influire oppure non
ha
alcun effetto data la dose insufficiente. io le ho detto che il clomid per
quanto ne so avendo fatto delle ricerche cessa i suoi effetti pochi giorni
dopo la sua interruzione (fino quindi all’ipotetica ovulazione) ma 2
giorni
di clomid dovrebbero essere insufficienti sia per causare effetti positivi
sia effetti negativi.
Questa è la sua storia (un po’ complicata da scrivere): vi chiede
gentilmente
un commento riguardo ai suoi dosaggi ormonali e chiede
approssimativamente, quanto il clomid rimane in circolo dopo la sua assunzione.

Gentile signora,
premesso che per rientrare nella categoria “normopeso” una donna alta m.
1,59 dovrebbe pesare almeno 47 chili e non 37, ritengo indispensabile per lo
stato di salute in generale, prima che per un eventuale concepimento,
riacquistare un peso ragionevole. L’assetto ormonale riferito non presenta
particolari alterazioni; la risposta positiva al Clomid (sviluppo
follicolare adeguato, anche se non esitato in corretta ovulazione, e
successivo flusso mestruale) conferma l’integrità dei circuiti endocrini
ipotalamici. Il clomifene usato per soli due giorni, pur rimanendo in
circolo per identico periodo, può interferire in maniera dubbia con gli
eventi ormonali spontanei del ciclo in questione, sicuramente, però, non in
modo negativo (è un farmaco utilizzato sia come curativo sia come test
diagnostico). Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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