Anonimo

chiede:

Carissimi Dottori, ho un sacco di domande da porvi.
Sono una mamma di 23 anni di una bambina di 2 anni e il 9 Luglio scorso mi hanno ricoverato a Trieste per praticare aborto terapeutico con successivo raschiamento perchè il mio piccino aveva disgenesia del corpo calloso e mi trovavo a 22 settimane. Tremendo. Dunque volevo chiedere: le perdite successive a questo “intervento” quanto durano? E il successivo ciclo dopo quanto comparirà? E infine, quando potrò riprovare ad allargare la mia famiglia con mio marito? Oggi la mia ginecologa mi ha visitato perchè ho perdite ancora molto abbondanti e rosse ma ha detto che è rimasto un “pezzettino” di 9mm che provoca le perdite, aspettiamo perchè dovrebbe scendere da solo evitando un altro raschiamento. Va bene sta cosa? Cioè, lo lasciamo lì? Mi scuso per le infinite domande, ma mi sento molto insicura perchè è un’esperienza che non conosco affatto…
Ringrazio per la risposta fin da ora.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Stefania, mi dispiace per la sua triste esperienza. Ogni aborto, seguito da raschiamento ha un piccolo rischio di aver bisogno di ulteriori cure. Non si tratta di trascuratezza nell’intervento già effettuato, ma della necessaria delicatezza, che, per non far danni, prevede che non si raschi con particolare energia, ma dolcemente. Quindi non si rammarichi se ciò fosse accaduto a lei. Purtroppo è difficile prevedere quale sarà l’andamento. O il suo utero si libera da solo di tutti i residui, o sarà necessaria una seconda revisione strumentale. Attenda 3 o 4 mesi prima di provare di nuovo. Cari auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo