Placenta bassa: cosa comporta? - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono una donna di 32 anni, a giorni entro nel 5o mese della mia prima gravidanza, ho fatto oggi un’ecografia e l’amniocentesi. Dall’ecografia è risultata una placenta bassa e mi hanno detto che devo stare attenta.
Ma cosa comporta avere una placenta bassa? É così grave? Quali potrebbero essere le conseguenze per il feto e per me? C’è qualcosa che posso fare per non rischiare peggioramenti??
Grazie mille!

Redazione

Redazione

risponde:

Una placenta ad impianto basso è collocata in un’area dell’utero che subisce degli stiramenti che possono provocare la perdita del contatto. Quando il lembo placentare inferiore, o piccole parti di esso si scollano, possono determinarsi dei sanguinamenti talvolta piuttosto importanti da richiedere l’ospedalizzazione. Per evitarlo, suggeriamo riposo, tanto più quanto più bassa è la placenta. La maggior parte dei casi va incontro a graduale miglioramento, man mano che l’utero cresce e che porta con sè verso l’alto l’intera placenta, liberando la zona critica. Se invece la placenta è molto bassa, e copre totalmente l’orifizio uterino, si definisce placenta previa centrale e la prognosi peggiora. Stia in contatto con i suoi curanti.
Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo