Anonimo

chiede:

Gent.mo Dott., il 2 aprile 2012 ho praticato un aborto terapeutico a mezzo pillola rcu e candelette senza necessità di raschiamento alla 22.ma settimana per gravi malformazioni al feto. Ho avuto il capoparto esattamente dopo 30 gg e le prime mestruazioni dopo 20 gg. Le successive però non sono ancora arrivate ed ho paura di essere rimasta nuovamente incinta. La mia ginecologa mi ha consigliato dopo l’estate di riprovarci ovvero dopo circa sei mesi. La mia domanda è la seguente: a quali conseguenze rischio di andare incontro se fosse effettivamente confermata questa mia nuova gravidanza, essendo passati solo 2 mesi e mezzo dall’aborto? È vero che potrei rischiare di perdere anche questo bambino per lo stress subito dal mio corpo a causa del parto indotto? Sottolineo che non ho figli e ho 30 anni. La ringrazio in anticipo.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Signora, Le fornisco il mio parere che potrebbe non essere quello di altri colleghi.
Secondo me non rischierebbe nulla se fosse nuovamente incinta. Esegua però con suo marito, e solo per cautela, una consulenza genetica ed eventualmente una mappa cromosomica, in virtù delle malformazioni riscontrate nella precedente gravidanza.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo