Licenziamento durante interdizione anticipata per gravidanza a rischio | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono dipendente di una struttura privata. Dal giorno 16/11 sono in maternità anticipata per gravidanza a rischio, concessa dalla Direzione Provinciale del Lavoro di Roma. Oggi ho ricevuto una lettera di licenziamento da parte del mio datore di lavoro per chiusura attività (scritta il 16/11), ricevuta anche da tutti i miei colleghi. Sapendo che la struttura stava per chiudere mi sono informata, leggendo il decreto legislativo 151 del 2001, nel quale si afferma che in caso di licenziamento per chiusura attività durante la gravidanza a rischio, dovrei percepire il trattamento economico dell’80% dello stipendio. Invece telefonando al numero verde dell’Inps per avere conferma, mi hanno detto che non mi spetta nulla. Vorrei sapere per favore, se ho sbagliato io ad interpretare male ciò che dice il decreto oppure mi hanno informata male all’Inps. Il fatto che il licenziamento sia arrivato prima del termine dei 6 mesi di prova previsti dal contratto (a tempo indeterminato), c’entra qualcosa? Vi ringrazio tantissimo per l’attenzione e per il Vostro lavoro!

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile sig.ra, le lavoratrici che hanno ottenuto dalla DPL l’autorizzazione all’astensione anticipata dal lavoro ed il cui rapporto è successivamente cessato possono continuare a percepire la relativa indennità se l’autorizzazione è concessa esclusivamente per gravi complicanze della gravidanza o preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza. Tale situazione, riguardando le condizioni fisiche della lavoratrice, impedisce lo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa e pertanto giustifica l’erogazione del’indennità anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro. L’indennità non può essere corrisposta nelle ipotesi di astensione anticipata dal lavoro che sono strettamente connesse al tipo di attività svolta.
Per cui deve vedere il motivo per cui le è stata riconosciuta la maternità anticipata, se il riconoscimento è stato fatto sulla base di una patologia della gravidanza o un incompatibilità con il solo lavoro svolto in quel momento. Appurata la natura della maternità anticipata, potrà chiedere o meno l’indennità di maternità all’INPS.
Cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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