Ipercolesterolemia in gravidanza: cosa fare? - GravidanzaOnLine

“Sono incinta: come posso sostituire la pastiglia per il colesterolo?”

Anonimo

chiede:

Buonasera, avrei bisogno di una consulenza. Sono alla seconda gravidanza e in particolare alla settimana 22. Prima di rimanere incinta prendevo la pastiglia per il colesterolo perché in famiglia abbiamo questo problema. Chiaramente appena ho scoperto di essere incinta l’ho smessa subito. Ho fatto gli esami di controllo e i risultati sono i seguenti:

  • Colesterolo LDL 306
  • Colesterolo cattivo 207
  • Trigliceridi 250

Vorrei sapere se posso seguire una dieta o prendere un’integratore che mi aiuti a tenere i valori più bassi, avendo già ipercolesterolemia. Grazie in anticipo

Gent.ma signora, dalla sua lettera si evince che soffre di una forma di ipercolesterolemia familiare. In caso di patologia ereditaria, il suo colesterolo sarà sempre più alto del normale poiché il suo organismo, per la sua predisposizione genetica, tende a produrre più colesterolo endogeno. Detto questo, l’alimentazione di certo può influire molto su un eventuale aumento dei valori sierici. Nel suo stato di gravidanza le sconsiglio di assumere integratori.

Al contrario una buona strategia è quella di fare attenzione alla propria alimentazione e, se possibile, inizi a fare un po’ di sport: è ottimo il nuoto o camminare almeno un’ora al giorno. L’attività fisica ha un effetto ipolipidemizzante.

Si affidi inoltre ad un bravo nutrizionista che possa prescriverle una dieta ipolipidica e, se necessario, ipocalorica. Dovrà fare attenzione alla quantità e sopratutto alla qualità dei grassi. Dovrà ridurre gli zuccheri semplici, proprio per questo le consiglio di limitare il consumo di frutta, ad un massimo di 2 porzioni al dì. Le consiglio inoltre di abolire le bevande zuccherate (succhi di frutta e/o bibite gassate), i dolci industriali e/o di pasticceria. Riduca il consumo di grassi saturi (burro, margarina, pancetta, lardo, ecc) e preferisca i grassi monoinsaturi, come l’olio extravergine di oliva. Consumi almeno 3 porzioni alla settimana di pesce ricco in omega 3 (es. salmone, merluzzo, acciughe, ecc). Eviti lo zucchero, il fruttosio, il miele, le caramelle, i dolci e dolciumi. Le consiglio inoltre di evitare il consumo di latte e latticini interi. Preferisca i prodotti lattiero-caseari scremati, yogurt e formaggi magri, cereali integrali e molte verdure fresche.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Nutrizionista

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