'Aborto terapeutico a causa dei farmaci per l'ansia: è davvero necessario?' - GravidanzaOnLine

“Aborto terapeutico a causa dei farmaci per l’ansia: è davvero necessario?”

Serena

chiede:

Buonasera, la mia migliore amica ha scoperto di essere incinta ma, purtroppo, le è stato consigliato dal medico curante di interrompere la gravidanza a causa delle medicine per l’ansia che sta prendendo. Ha già avuto una gravidanza 9 anni fa ma in quel frangente smise di prendere i medicinali; questa volta non prestando la dovuta attenzione non ha smesso i medicinali e il medico dice che il feto avrà malformazioni e – probabilmente – potrebbe essere autistico. È possibile fare un’analisi anche se invasiva che possa assicurare che il bimbo non abbia malformazioni? Cioè, prima di interrompere una gravidanza secondo me andrebbe fatto il possibile, ma lei è molto scoraggiata. Chiedo un enorme aiuto per favore.

Dott. Sandro Zucca

Dott. Sandro Zucca

risponde:

Buongiorno Serena, riferirsi in modo così generico a “medicine per l’ansia” impedisce qualsiasi valutazione, cosa che invece avrà certamente fatto il medico che cura la sua amica. Inoltre, non esistono indagini per valutare l’impatto negativo che certi farmaci possono avere prodotto sul feto. Sfrutterei invece la sua domanda, che non può avere altre risposte, per chiedere: se stai assumendo farmaci così pericolosi per la gestazione, non sarebbe il caso di dotarsi di una contraccezione sicura (pillola – spirale)?

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo

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