Esame istologico dopo aborto spontaneo | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve, ho 36 anni. Ho un bimbo di quasi 3 anni. Qualche mese fa sono rimasta incinta (U.M. 28/05/2012). Il 19/07 ho avuto un leggero mal di pancia e ho chiesto al ginecologo di fare un’ecografia. C’era un accumulo di sangue accanto all’embrione (non ho chiesto del battito). Mi ha prescritto riposo e progesterone in ovuli. Il 23/07 ho ripetuto l’ecografia, c’era sempre il sangue, ma non c’era più l’embrione. Sono stata sottoposta a raschiamento il 26/07. Questa è la diagnosi dell’esame istologico: Decidua gravidica con alterazioni regressive. Villi coriali edematosi con focale iperplasia trofoblastica, senza atipie. Frammenti di endometrio con alterazioni ghiandolari tipo Arias-Stella. Vorrei sapere cosa vuol dire. Devo aspettare un po’ prima di decidere per un’altra gravidanza? Devo fare qualche cura particolare? Grazie.

Redazione

Redazione

risponde:

Dal reperto istologico, relativamente simile ad altri casi, si segnala una iperplasia del trofoblasto, non estesa ma zonale, senza atipie cellulari. Semplificando potrei dire che costituisce in teoria la anticamera della mola, anche se, ribadisco, spesso è presente, nella risposta rilasciata in caso di aborto, una descrizione come nel suo caso.
Si assicuri per cautela, che la Beta hCG si azzeri per qualche mese e poi parli con il suo medico su quando intraprendere una nuova gravidanza, essendo relativamente discordi i pareri a riguardo. Ad ogni modo nulla di preoccupante da quanto mi scrive. Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo