Dopo due IUI fallite è corretto passare ad una FIVET? | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono Cosetta a settembre avrò 42 anni, ho un bambino di 10 anni, ma io ed il mio compagno, 37 anni, vorremmo averne un altro. Abbiamo già iniziato il percorso al Centro per la sterilità di coppia, fatto tutti gli esami preparatori, entrambi, ed eseguito n. 2 cicli di IUI, con stimolazione ovarica + gonal f + gonasi, ma con esito negativo. Ora sto già procedendo con la 3^ stimolazione ovarica e fin qua tutto bene, il ginecologo mi ha però messo la pulce, visto la mia età ed il mio FSH a 12.1, e sostiene che stiamo perdendo tempo perchè non è la tecnica corretta nel mio caso e mi proponeva quindi la FIVET. Vorrei un vostro parere in merito, rispetto alle possibilità di buon esito ed alla invasività della tecnica. Vi ringrazio.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Signora Cosetta,
a 42 anni e dopo 2 inseminazioni fallite concordo con il suo ginecologo circa l’opportunità di passare alla FIVET sebbene sia più invasiva dell’inseminazione (richiede un piccolo intervento in sedazione di prelievo degli ovociti).
Le probabilità purtroppo non sono altissime (tra il 5 e 10% a 42 anni) ma sono sicuramente maggiori che tentando l’inseminazione.
Cordiali Saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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