Distacco coriale ed amniocentesi | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve, ho 30 anni e sono alla mia prima gravidanza. Dalla 6 settimana mi hanno diagnosticato un distacco cordiale 12×3 mm per cui ho fatto più di un mese di riposo e proggefik 200 mg per ovuli vaginali. Al controllo del bitest (non effettuato dal mio ginecologo) alla 12 settimana mi dissero che questo distacco era scomparso e mi segnalarono un tn di 2.17 con esami ormonali nella norma. Così il mio ginecologo mi ha sospeso il progesterone e mi ha consigliato dopo una settimana di riprendere in modo soft il lavoro. Alla 13 settimana sono andata al controllo dal mio ginecologo che invece mi ha detto che il distacco era ancora presente e delle stesse dimensioni, per cui mi ha consigliato di nuovo progesterone e riposo per un mese fino all’amniocentesi (cosa che mi hanno consigliato al bitest). Possibile che al bitest questo distacco fosse sparito per poi ricomparire la settimana seguente? Questo distacco perché non si riassorbe? Potrebbe questo aumentare il rischio durante l’amniocentesi? E soprattutto l’amniocentesi è realmente necessaria per quei valori di tn? Grazie.

Redazione

Redazione

risponde:

Il discorso da fare in quesiti come il suo, sarebbe veramente molto lungo. Cercherò di sintetizzare al massimo.
La prima cosa da puntualizzare è che le manovre invasive come l’amniocentesi essendo in ogni caso gravate da un certo rischio, dovrebbero essere seguite unicamente da chi interromperebbe sicuramente la gravidanza in caso di problemi. È una decisione che deve essere presa dalla coppia e non dal medico, il quale può soltanto dare tutte le informazioni per rendere la coppia autonoma nella sua decisione.
Il B test, come ho più volte sottolineato, non gode della mia fiducia. Personalmente in base alla mia esperienza, lo considero di scarsissima utilità. In ogni caso un distacco amnio coriale può influenzare negativamente l’esito del b test stesso.
2,1 mm di translucenza nucale possono essere considerati normali.
Darei inoltre poco peso alla questione del distacco. Purtroppo non mi fornisce elementi aggiuntivi di giudizio.
Nella mia esperienza quotidiana, ricevo parecchie richieste di verifica di presunti distacchi che poi in realtà non lo sono. È fondamentale quindi che la diagnostica venda venga fatta da un medico ecografista di secondo livello.
In genere ed in ogni caso, piccoli distacchi si risolvono quasi sempre nel migliore dei modi.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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