Anonimo

chiede:

Ho 39 anni e ho avuto tre parti
naturali, di cui il 2° con lacerazione del collo dell’utero e il terzo
4 anni fa (gravidanza con cerchiaggio).
A luglio u.s. (avevo tra l’altro
in corso una toxoplasmosi secondaria) ho effettuato un pap test di
routine, il cui risultato è stato: metaplasia, paracheratosi, flogosi
intensa, flora batterica mista, L-SIL. Ho fatto colposcopia e biopsia
il cui esito è stato: cervicite cronica metaplastica. La ricerca dell’HPV
ha avuto esito negativo.
La ginecologa mi ha soltanto prescritto una
cura con “colpofix “(gel), 5 spruzzi a sera per 10 gg.
Ho da un pezzo
finito la cura.
Ultimamente, a volte, avverto sensazione di bruciore
(d’estate ho avuto un episodio di prurito).
Mi chiedo: devo per sempre
tenermi questa infiammazione cronica? Si può curare una volta per
tutte? E la piccola lesione al collo dell’utero non richiede intervento
di nessun tipo?
In attesa di risposta si ringrazia per le risposte.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Rosi, il caso va valutato anche dal punto di vista clinico oltre che
istologico. Al limite si può prospettare una tracheloplastica (asportazione parziale della cervice uterina). Cordiali saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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